Tumore al pancreas: pubblicate linee guida per una diagnosi precoce dalla Johns Hopkins University

Redazione DottNet | 29/10/2010 11:23

Il tumore del pancreas, uno dei più letali, si nasconde nel corpo anche per 20 anni prima di manifestarsi. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Nature, che potrebbe dare dei suggerimenti per ottenere una diagnosi precoce di questo cancro, che uccide nel 95% dei casi. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori dell'Howard Hughes Medical Institute e della Johns Hopkins University hanno analizzato il Dna sia di tumori al pancreas primari che di metastasi, cercando tutte le mutazioni del Dna che questi avevano provocato. In media ogni tumore metastatico aveva 61 mutazioni, due terzi delle quali sono presenti anche in quello originale.

Poiché ogni mutazione avviene in un tempo fisso, i ricercatori hanno usato questo 'orologio biologico' per determinare il tempo passato dalla prima allo sviluppo del tumore: dallo studio e' emerso che ci vogliono in media 11,7 anni perché da una singola mutazione di una cellula si passi a un tumore del pancreas, e altri 6,8 anni perché questo si estenda ad altri organi. A questo passano altri tre anni prima della morte del paziente: "Il fatto che una gran parte dei tumori del pancreas si sviluppi così lentamente e' positivo - scrivono gli autori - perché ci da' un'ampia finestra temporale per la diagnosi precoce, per la quale però al momento non ci sono mezzi'.

Fonte: Adnkronos

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