Idv, scelta gravissima il no del Senato alle parafarmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 30/10/2010 16:07

'Il 'no' del Senato alle parafarmacie espresso dalla XII Commissione Sanità del Senato, con la decisione di utilizzare del DDL 863 Gasparri/Tomassini, come testo base per il riordino del sistema farmaceutico, 'è una scelta gravissima, perché va contro le indicazioni dell'anti-trust e le posizioni di tutte le associazioni di categoria dei consumatori e dei rappresentanti le Parafarmacie'. Cosi,' l'On. Scilipoti (IDV), nel corso dell'incontro, a Palazzo Marini, con il Direttivo nazionale delle Parafarmacie.

 ' In questo modo - prosegue - si annullerebbero tutti quegli effetti positivi della liberalizzazione di alcuni farmaci voluti dalla L. 248/2006 (Decreto Bersani) che ha permesso, a esercizi diversi dalle farmacie convenzionate, di vendere farmaci senza l'obbligo di prescrizione medica, creando una sana concorrenza di mercato e scalfendo, seppur minimamente, il monopolio da sempre detenuto dalle farmacie, costrette, per questa ragione, a ridurre il prezzo di alcuni farmaci. A difesa delle Parafarmacie, esprimo, inoltre, il mio rammarico - conclude Scilipoti - per la risposta negativa avuta dalla segreteria del Presidente Sen. Tomassini, relativa ad una richiesta di audizione di alcuni rappresentanti di categoria. Auspicando che tale diniego non sia legato a motivazioni politiche che, ormai, bloccano da decenni il sistema farmaceutico italiano, il direttivo nazionale delle Parafarmacie è pronto a collaborare con le Istituzioni per sostenere la propria proposta di revisione del sistema con la nascita della 'Farmacia Non Convenzionata''. Clicchi qui per un commento.

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