Certificati: le sanzioni solo in caso d’impossibilità a spedire online. Cgil: Finalmente riconoscono le criticità

Silvio Campione | 01/11/2010 12:46

Novità in vista per la certificazione online. Fazio e Brunetta, all’indomani dell’incontro tra il ministro della Salute e i sindacati, confermano  che, come già stabilito dalle circolari emanate da Brunetta l'11 marzo 2010 e il 28 settembre scorso, le sanzioni ai medici inadempienti, previste dalla normativa, si applicheranno a partire dal primo febbraio 2011. “Le sanzioni – precisano i titolari dei dicasteri - non scatteranno in caso di impossibilità a procedere per motivi tecnici alla trasmissione telematica”. Una novità, questa, che in parte ridimensiona il problema che i tanti medici stanno avendo con i collegamenti telematici, tanto che  “Per risolvere con tempestività gli ultimi problemi rilevati nell'applicazione della nuova procedura sono stati attivati al ministero della Salute tavoli tecnici di approfondimento, a cui partecipano rappresentanti delle Regioni e delle Amministrazioni centrali interessate”, confermano ancora i due ministri.

“Finalmente, dopo un anno di flop e di insulti ai medici, anche il Ministro Brunetta sembra iniziare a comprendere le reali difficoltà sulla trasmissione dei certificati di malattia on line”. Lo affermano Massimo Cozza, segretario nazionale FpCgil Medici e Nicola Preiti, coordinatore nazionale Fp Cgil Medici Medicina Generale, commentando l'avvio di un tavolo tecnico contro le criticità del sistema per l'invio telematico dei certificati di malattia dei lavoratori pubblici e privati all'Inps: ”Si riconosce, come da un anno per primi abbiamo denunciato - sottolineano - l'esistenza di criticità da risolvere e le sanzioni ai medici si applicheranno solo in caso di impossibilità a procedere per motivi tecnici alla trasmissione telematica”. “Adesso - concludono - si tratta di proseguire nella giusta direzione continuando il confronto con i sindacati perché le criticità sono ancora tante, dai pronto soccorso alle visite domiciliari, dalle zone prive di banda larga al call center, fino alle modalità sanzionatorie da ricondurre a quanto previsto da contratti e convenzioni”. Insomma, in vista della scadenza del 31 gennaio si prospettano importanti novità anche se la coppia Brunetta-Fazio in ogni caso plaude al buon andamento della spedizione online dei certificati di malattia: “Sono già un milione e duecentomila i certificati medici inviati in formato elettronico, con un tasso di copertura stimato pari al 58%”. Il ministro della Salute Ferruccio Fazio e il ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta sono, dunque, soddisfatti "del buon andamento registrato nei primi mesi dalla nuova procedura per l'invio telematico dei documenti”.  Per commentare clicchi qui.

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