Centro studi Merqurio pubblica il primo Rapporto Spesa Farmaceutica semestrale: vendute 547 milioni di confezioni di farmaci nei primi sei mesi 2010

Aziende | | 05/11/2010 17:50

Gli italiani hanno acquistato nei primi sei mesi del 2010 547 milioni di confezioni di farmaci per un valore complessivo di 17,2 miliardi di euro, hanno ottenuto dai medici di base 299 milioni di ricette, pari a cinque prescrizioni per ogni cittadino, che hanno consentito di ritirare in farmacia 9,2 confezioni per ogni assistito a carico del Servizio sanitario nazionale. E ancora, oltre due milioni di euro sono stati spesi per farmaci Otc (331 milioni di confezioni) e ammonta a 23 miliardi il valore della produzione farmaceutica delle 333 aziende di settore che operano in Italia. Il centro studi Merqurio, gruppo specializzato in servizi per la sanità pubblica e privata, ha pubblicato nel suo report farmaceutico semestrale relativo ai primi sei mesi del 2010, una metanalisi sul settore farmaceutico italiano. La spesa sanitaria, rispetto al totale, deriva per il 79% dalla componente pubblica (di cui il 12% dalla farmaceutica) e per il 21% da quella privata (di cui il 6% dalla spesa farmaceutica e per il restante 15% dalle altre voci di spesa sanitaria privata). La spesa pubblica e privata per medicinali venduti in farmacia nell’ultimo anno si aggira intorno ai 25 miliardi di euro, di cui il 74% a carico del Servizio Sanitario Nazionale; il 13% è composto da farmaci di classe C con prescrizione, il 9% da farmaci senza obbligo di prescrizione e il restante 4% da ticket.

La domanda di farmaci risulta, rispetto al primo semestre del 2009, in calo dell’1,4 per cento nonostante le ricette siano aumentate del 2,8 per cento. Secondo il report della Merqurio, realizzato aggregando fonti ufficiali, l’andamento della spesa farmaceutica dei primi sei mesi del 2010 continua a essere influenzato dall’incremento del numero delle ricette e dal contestuale calo del valore medio delle ricette stesse (-4,1%). In pratica si prescrivono più farmaci, ma di prezzo mediamente più basso. Gioca, evidentemente,  un ruolo non secondario il “generico” la cui vendita si sta affermando sempre di più, soprattutto al Nord con il Trentino regione capofila, anche a causa dell’aumento dei ticket applicati da diverse regioni italiane.

I generici in Italia rappresentano, per il momento, circa il 30% della spesa e il 50% dei consumi, un quarto dei quali è costituito da medicinali unbranded. Il generico, in questa seconda parte del 2010, continua, tuttavia, la sua crescita grazie soprattutto ai nuovi lanci di prodotti del settore e alla scadenza di ulteriori brevetti. Per quanto riguarda i costi del Servizio Sanitario Nazionale, la regione che tra gennaio e luglio 2010 ha speso di più in ricette in farmacia è la Lombardia, con un costo medio lordo di 169.369.621 milioni di euro, la più economica è la Valle d’Aosta con 2.047.648 milioni di euro. Colpisce il dato della Campania con 109.733.924 milioni di euro che si posiziona, come spesa complessiva, dopo la Lombardia  e il Lazio (seconda regione con 119.656.150 milioni). La distribuzione del farmaco può contare, in Italia, su  17.796 farmacie (dato del 2009)  a cui si aggiungono 273 corner nella grande distribuzione e 2415 parafarmacie. Il principio attivo più richiesto è il Ramprimil, indicato per terapie cardiovascolari; tra gli Otc il più venduto è il Diclofenac, antinfiammatorio, tra i Sop il  paracetamolo. Un dato confortante, conclude il rapporto del Centro studi Merqurio, arriva dal comparto industriale,: le aziende del settore farmaceutico si rivelano  trainanti per la nostra economia, ben al di sopra di altri comparti produttivi. L’Italia in questa particolare classifica è terza in Europa per numero di addetti (67.500 di cui 20.000 nelle piccole e medie imprese), dopo Germania e Francia (rispettivamente 105.843 e 103.384) e prima di Regno Unito (66.520), Spagna (40.385) e Svizzera (35.400). Il valore della produzione farmaceutica italiana è pari all’11,4% del totale europeo con un aumento delle esportazioni pari al 2,3% per un valore di circa 12,2 miliardi di euro: in pratica il 54% del totale della produzione supera il nostro confine. L’Italia, nell’ultimo anno, con un fatturato di 18,5 miliardi si colloca al terzo posto del ranking mondiale risultando come vendite quinta tra le economie avanzate.

Per scaricare il Rapporto Spesa farmaceutica 1° semestre nella versione integrale clicchi qui

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