Esperti a confronto su controllo emostasi in odontoiatria

| 15/11/2010 12:25

Il controllo dell'emostasi in odontoiatria e chirurgia cervico-facciale. E' il tema del congresso svoltosi a Roma in questi giorni, presso il Centro Congressi SGM, organizzato dall'ospedale odontoiatrico capitolino George Eastman, con il patrocinio di Biomatchoral. L'incontro mette a fuoco un argomento che ha notevoli ricadute pratiche in questi due settori medici. Il mancato controllo del sanguinamento, infatti, determina l'allungamento del tempo di degenza e la necessità di un reitervento con disagio per il paziente ed aumento dei costi sanitari. "Ma oggi è possibile - spiega Francesco Riva, presidente del congresso - utilizzare dei biomateriali e presidi che annullano le possibili complicanze".

Nel corso del congresso si parlerà , inoltre, di emofilia ed odontoiatria: è infatti attivo, all'interno dell'ospedale Eastman, un percorso dedicato a questo problema. L'emostasi, ricordano gli esperti, è il processo che in assenza di patologie,permette all'organismo di riparare fisiologicamente lesioni a livello vascolare. Ma quando queste lesioni interessano pazienti con patologie della coagulazione e' necessario intervenire con farmaci o presidi idonei. Con l'aumento della vita media e le terapie con farmaci anticoagulanti sono sempre più frequenti i pazienti trattati a livello ambulatoriale odontoiatrico.

Fonte: Adnkronos