Staminali iniettate nel cervello per riparare danni ischemici

Cardiologia | Redazione DottNet | 17/11/2010 13:03

Riparare il cervello colpito da ischemia iniettando cellule staminali nella parte sana, in modo da stimolare la crescita di nuove cellule cerebrali: e' quanto sperano di ottenere all'Istituto di neuroscienze e psicologia di Glasgow, in Scozia, dove  e' stato sperimentato per la prima volta questo trattamento su un uomo di 60 anno colpito da ictus 18 mesi fa e rimasto fortemente disabile. Secondo quanto riporta l'edizione online del Guardian, l'equipe di medici di Glasgow lavora da anni al progetto pilota 'Indagine sull'utilizzo di cellule staminali nel trattamento delle ischemie'.

I medici ora intendono applicare il trattamento ad altri 11 pazienti, tra i 60 e gli 85 anni. Gli studi sugli animali hanno provato l'efficacia di simili iniezioni di staminali, in grado di curare i danni a tessuti e vasi sanguigni e gli scienziati sperano che possano favorire la nascita di nuovi neuroni nel cervello umano. ''E' come se il cervello si curasse da solo'', ha detto il capo della ReNeuron, la compagnia che ha sviluppato le staminali utilizzate oggi. Nei prossimi mesi si scoprira' se il trattamento e' efficace anche nell'uomo.

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