Sla, arrivano 100 milioni dopo le proteste

| 18/11/2010 19:32

Il relatore della legge di stabilita', Marco Milanese, e' intervenuto in aula per annunciare un sub-emendamento che finalizza la voce dell'allegato 1 in sostegno dei malati Sla. Avra' "una dotazione di 100 milioni di euro" in favore di ricerca, campagna di informazione e aiuto ai malati. I 100 milioni saranno scalati da una voce dell'Allegato 1 alla quale erano stati assegnati 350 milioni (che somma impegni dello Stato a banche e fondi internazionali; gratuita' parziale dei libri di testo scolastici; lavori socialmente utili). La Camera ha quindi approvato l'emendamento con l'astensione di Pd e Idv. "E' una grande vittoria dell'umanita' sulla ferrea logica dei numeri".

Cosi' il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini commenta lo stanziamento di 100 milioni di euro nella manovra ai malati di Sclerosi laterale amiotrofica. "Prima i malati di Sla avevano risposte generiche e non garantite, oggi hanno qualche certezza piccola ma significativa". Casini, che da' atto al governo di aver cambiato in corso d'opera la legge, invita pero' a non attribuire altri significati al voto di oggi. "Ha un significato solo per i malati di Sla", dice Casini. La protesta dei malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) si era svolta davanti al ministero dell'Economia a Roma. Oltre 20 malati, alcuni in ventilazione artificiale - vale a dire attaccati a una macchina per poter respirare - si erano dati appuntamento, chi in carrozzina e chi in lettiga, in via XX Settembre per chiedere al ministro Giulio Tremonti di intervenire: chiedono fondi per le proprie famiglie, molte delle quali per assistere i propri cari sono ormai ridotte sul lastrico. A organizzare il presidio di protesta è stata Viva la vita Onlus, l'associazione di familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica (Sla), che ha predisposto anche un presidio medico con tre ambulanze.

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