Resezione intestinale in giovane paziente affetta da fibrosi cistica, candida pneumonia e sindrome acuta respiratoria: case report

| 22/11/2010 12:31

polmonite candida

Kuhl T e collaboratori hanno analizzato il caso di una ragazza di 16 anni con mucoviscidosi, per la quale  era stata prevista una resezione intestinale a causa di un infezione acuta dell’ileo associata e complicata da una grave insufficienza respiratoria. La paziente è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva presso il  Klinik für Herz- und Thoraxchirurgie der Universität zu Köln.Le evidenze cliniche hanno evidenziato una grave sindrome da stress respiratorio: l’indice di Horowitz è stato minore di 200, la PO (2) 57 mm Hg, Fio (2) 1,0, pCO (2) 82 mm Hg. Inoltre i test sono risultati positivi per la candida: è stata riscontrata una leucocitosi(20 000/μl), un’ ipoalbuminemia (14 g / l),  un aumento dei livelli di proteina C-reattiva (190 mg / l).

A causa delle gravi condizioni i trattamenti non invasivi non sono riusciti a migliorare le condizioni: la paziente è stata tenuta in vita con un’ossigenazione extracorporea. Solo dopo il settimo giorno di terapia intensiva la situazione polmonare  è migliorata ed è stato possibile interrompere l’ossigenazione artificiale. Dopo un mese la paziente è stata dimessa. Dall’analisi del caso è stata evidenziata l’utilità della respirazione artificiale per il trattamento di una grave sindrome da stress respiratorio complicata da infezioni polmonari  che acutizzano la fibrosi cistica polmonare.

 

Bibliografia: Kuhl T et al., Extracorporeal life support given to a 16-year-old girl with cystic fibrosis, candida pneumonia and acute respiratory distress syndrom. Dtsch Med Wochenschr. 2010 Oct;135(42):2071-5.