Novartis controlla il 99,8% di Speedel

Aziende | Redazione DottNet | 01/10/2008 15:35

Al termine della sua offerta pubblica d'acquisto (Opa), la svizzera Novartis detiene il
99,8% della connazionale Speedel. La transazione sarà effettiva l'8 ottobre. Dopo questa data, le azioni che non sono state consegnate saranno annullate e Speedel sarà stralciata dalla Borsa. In una nota odierna, la multinazionale basilese spiega di possedere oltre 7,98 milioni di azioni Speedel, e un pò più di due milioni di tali azioni sono state acquistate nell'ambito dell'Opa.
 

Il 10 luglio Novartis aveva annunciato di voler rilevare la basilese Speedel per 907 milioni di franchi. Il Cda dell'impresa biotecnologica era d'accordo con l'operazione e ha raccomandato agli azionisti di accettare l'offerta. Speedel è stata creata nel 1998 sulla scia della mega-fusione tra Ciba-Geigy e Sandoz, sfociata nella costituzione di Novartis. La società è specializzata nella produzione di farmaci contro l'ipertensione e altri problemi cardiovascolari. Nel 2007 Speedel ha registrato una perdita di 69,9 milioni di franchi, contro il 'rosso' di 91,1 milioni dell'anno prima, per un fatturato cresciuto da zero a 3,1 milioni. Nel primo semestre 2008 la perdita è stata di 23,3 milioni, a fronte del passivo di 38,2 milioni dei primi 6 mesi 2007. Il fatturato è salito del 4,7% a 5,7 milioni, cifra che tiene conto dei versamenti effettuati da Novartis all'interno di specifici accordi di licenza.
 

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