Novartis taglia spese marketing e punta a paesi “Bric”

Adelaide Terracciano | 24/11/2010 10:53

L'azienda farmaceutica svizzera Novartis annuncia un nuovo piano per migliorare la sua produttività, riducendo le spese nel settore marketing e vendite e continuando a investire in Ricerca e Sviluppo, puntando all'espansione nei Paesi 'Bric' (Brasile, Russia, India e Cina). Il colosso elvetico ha dunque reso noto di voler continuare a investire in R&S, in un momento in cui molte concorrenti stanno tagliando i fondi al settore. La pipeline di Novartis conta oggi oltre di 142 progetti di sviluppo, dei quali il 35% è in fase III o in registrazione presso le autorità regolatorie.

L'azienda conta di completare 8 richieste di autorizzazioni all'immissione in commercio entro il 2010, 13 nel 2011 e 9 nel 2012. Il gruppo di Basilea evidenzia inoltre che la percentuale di prodotti specialistici e oncologici crescerà dall'attuale 65% a oltre il 75% delle vendite farmaceutiche entro il 2015. L'unità generici Sandoz, secondo le previsioni di Novartis, dovrebbe giovare della crescita delmercato: medicinali biologici che oggi totalizzano 64 miliardi di vendite perderanno infatti il loro brevetto entro 5 anni. Per sostenere la spinta innovativa, Novartis ha annunciato l'intenzione di migliorare ulteriormente la propria produttività, attraverso la creazione di 'centri di eccellenza di produzione', e di ridurre le spese in marketing: a partire dal 2007, infatti, la percentuale di spesa in questo settore è già stata ridotta dal 29,2% al 25,25% del fatturato. L'obiettivo è infine quello di rafforzare la posizione della società svizzera nei mercati emergenti dell'area Bric.

Fonte: Pharma Times

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