Sclerosi, mozione bipartisan per studiare il legame con la Ccsvi. A dicembre tavolo di lavoro sulle nuove terapie

Redazione DottNet | 24/11/2010 21:36

Una mozione bipartisan "per monitorare la correlazione tra la sclerosi multipla e l'insufficienza venosa cerebrospinale cronica, o Ccsvi, e predisporre controlli adeguati sulla correttezza delle sperimentazioni in atto" e' stata presentata in Senato da Ignazio Marino, primo firmatario, ed e' stata sottoscritta, tra gli altri, da Antonio Tomassini. "La sclerosi multipla - afferma Marino - è una malattia gravemente invalidante che colpisce in Italia circa 58mila persone. Il prof. Paolo Zamboni ha individuato una sindrome, denominata insufficienza venosa cerebrospinale cronica o Ccsvi, che potrebbe essere in stretta correlazione con la sclerosi multipla.

La scoperta è italiana ed è giusto che sia l'Italia a verificarne l'eventuale efficacia". "Con il nostro documento - afferma Tomassini - vogliamo infatti fornire le massime e migliori garanzie di validità di una ipotesi e di una terapia attraverso un percorso che deve trasparente e sorvegliato, senza generare inutili illusioni e speranze ingiustificate". A firmare la mozione anche Donatella Poretti, senatrice del Pd: "A fronte dei viaggi della speranza - spiega - che pazienti intraprendono anche all'estero, lo Stato ha il compito di adoperarsi in tutti i modi per fornire ai pazienti non solo le necessarie informazioni e la conoscenza in merito a scoperte e possibili terapie, ma anche cercare di uniformare gli interventi".Prima di Natale il ministero della Salute invitera' attorno a un tavolo il prof. Paolo Zamboni (Universita' di Ferrara), il prof. Alberto Zangrillo del Consiglio Superiore di Sanita' in rappresentanza del ministro Ferruccio Fazio e i rappresentanti delle societa' scientifiche italiane. Questo il risultato principale dell'incontro tenutosi  al Ministero della Salute tra Zangrillo, in rappresentanza del Ministro Fazio, e una delegazione dell'Associazione CCSVI-SM, fatta da malati e familiari di malati.
Il tavolo avra' due obiettivi fondamentali: sciogliere le incomprensioni metodologiche e di merito messe in evidenza dalla clamorose dimissioni di Zamboni dallo Steering Committee dello studio epidemiologico Aism/Fism sulla correlazione tra CCSVI e Sclerosi multipla; individuare una serie di centri vascolari in Italia da formare alla diagnosi e alla cura della CCSVI (l'Insufficienza venosa cronica cerebrospinale scoperta da Zamboni), a prescindere dalla sclerosi multipla.
Nel corso dell'incontro al Ministero della Salute, l'Associazione CCSVI-SM ha anche ribadito la necessita' che i risultati del lavoro di questi centri vascolari, affinche' non siano dispersi, confluiscano nel Registro internazionale che la Fondazione Hilarescere, costituita da Zamboni, ha gia' creato.
Questo, al fine di utilizzarli anche per il secondo obiettivo, lo studio di correlazione tra CCSVI e SM.

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