Nuova tecnica di imaging per diagnosticare i tumori

| 28/11/2010 18:48

E' stata scoperta una nuova tecnica di imaging per diagnosticare i tumori che potrebbe soppiantare la biopsia e cancellare il ricordo dei lunghi tempi di attesa per i risultati e le possibili imperfezioni dei referti. All'universita' dell'Illinois, a Chicago, un gruppo di ricercatori ha testato la nuova tecnica (che sara' descritta nel numero dell'1 dicembre di Cancer Research) per ora, sui topi. Il coordinatore dello studio e' Stephen A. Boppart e ha chiamato il dispositivo Nonlinear Interferometric Vibrational Imaging (NIVI). Il Nivi, a differenza della biopsia che analizza la disposizione delle cellule e la loro struttura da un campione di tessuto, valuta e costruisce immagini basate sulla composizione molecolare dei campioni.

Secondo i ricercatori, le cellule normali hanno alte concentrazioni di lipidi, mentre le cellule cancerose producono piu' proteine. Attraverso l'identificazione delle cellule con concentrazioni anomale di proteine si puo' distinguere con precisione tra tumori e tessuti sani. Inoltre, il Nivi utilizza due fasci di luce per eccitare le molecole dei tessuti. Uno dei due fasci di luce si comporta come un riferimento e isola il segnale molecolare. L'analisi dello spettro risultante produce una immagine a colori codificati in ogni punto del tessuto: blu per le cellule normali, rosso per il cancro. Un altro vantaggio di questa tecnica e' che il Nivi fornisce una mappatura piu' precisa dei confini del tumore, il che spesso costituisce un problema per molti patologi che trovano difficolta' nel definire con esattezza dove finisce il tumore e dove comincia il tessuto sano. Il colore rosso e blu di codifica prodotto dal Nivi mostra una zona di confine con un margine di incertezza di circa 100 micron, vale a dire una cellula o due. L'attivita' dei ricercatori americani, supportata dal National Cancer Institute del National Institutes of Health ora sta proseguendo per migliorare i tempi di risposta e ottenere diagnosi immediate, oltre a poter analizzare altre tipologie di molecole, in modo da impiegare la tecnica anche per altri campi di diagnostica, oltre a quella per il cancro.