Ruolo dei recettori estrogenici nella modulazione della proliferazione lattotropica mediata dal 17beta-estradiolo e dall’insulina

Gastroenterologia | | 30/11/2010 15:06

Gutiérrez e i suoi collaboratori hanno condotto uno studio per chiarire il ruolo del recettore estrogenico, alfa e beta, nella mediazione dell’effetto del 17B-estradiolo sulla proliferazione delle cellule lattotrope indotta da insulina indagando inoltre il coinvolgimento della cascata di reazioni NO/sGC/Guanosina monofosfato ciclica. Il 17B-estradiolo interagisce con i fattori di crescita per modulare l’attivazione delle cellule lattotropiche secernenti la prolattina, anche se il contributo dell’isoforma di questo recettore estrogenico non è pienamente compreso.

Al fine di indagare ciò sono state preparate delle colture cellulari dall’ipofisi anteriore di ratti femmina per monitorare la proliferazione delle cellule lattotropiche usando bromodeossiuridina (BrdUrd) come marcatore, il western blotting per l’espressione proteica e il metodo immunoenzimatico per la guanosina monofosfato ciclica. Analizzando gli estratti privati del siero, è stato osservato che il 17B-estradiolo e gli agonisti del recettore estrogenico alfa e beta non aumentano il numero di cellule lattotropiche in fase di mitosi. È stata poi effettuata la co-incubazione del 17B-estradiolo con l’insulina e della PPT con l’insulina ed è stata osservata una significa riduzione dell’attività mitogenica della lattotropina promossa dalla sola insulina. Inoltre è stato osservato che sia gli inibitori della ICI 182780 che gli inibitori della nitrossido sintetasi (L-NMMA e L-NAME) inducono un’inversione dell’effetto antiproliferativo promosso dal 17B-estradiolo/insulina e dal PPT/insulina; in più il 17 B-estradiolo, il PPT e l’insulina aumentano l’espressione della proteina sGC α1 e inibiscono la B1, mentre la co-incubazione del 17Bestradiolo/insulina o PPT/insulina induce un aumento delle due isoforme alfa1 e beta1.  Il 17Bestradiolo e l’insulina riducono la produzione del cGMP mentre il 17B-estradiolo co-incubato con l’insulina aumenta questo nucleotide ciclico. I dati raccolti suggeriscono quindi che il 17B-estradiolo è capace di arrestare la proliferazione lattotropica indotta da insulina, attraverso il recettore estrogenico alfa, monitorato dalla cascata di reazione del NO/SGC /cGMP.

Bibliografia : Gutiérrez S, et al. 17β-oestradiol acts as a negative modulator of insulin-induced lactotroph cell proliferation through oestrogen receptor alpha, via nitric oxide/guanylyl cyclase/cGMP. Cell Prolif. 2010 Oct;43(5):505-14.

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