Sanofi, gli anziani sono un’opportunità e non un peso

| 30/11/2010 16:27

Cambiare approccio e iniziare a considerare gli anziani non solo come malati da curare ma come persone da assistere ed aiutare, nella convinzione che il problema della terza eta' non sia solo di carattere sanitario ma di rilevanza sociale. E' questo il messaggio che e' emerso questa mattina nel corso del convegno "Terza eta': peso per il sistema sanitario o opportunita' per il paese", organizzato da Sanofi Aventis e dalla Fondazione Alberto Sordi.

"La societa' oggi continua a essere basata su efficienza e produttivita' e ogni individuo viene tenuto in considerazione per l'apporto che riesce a dare alla collettivita', ma in questa logica gli anziani sono esclusi dalla vita attiva", ha sottolineato Angelo Zanibelli, direttore Comunicazione dell'azienda farmaceutica, ricordando che nel 2030 la popolazione anziana nel nostro Paese rappresentera' 1/3 della popolazione totale. Dal punto di vista della ricerca, ha proseguito Zanibelli, "e' invece necessario muoversi lungo due direttrici: dal un lato trovando soluzioni terapeutiche che migliorino la qualita' di vita di queste persone, e dall'altro di puntare sulla prevenzione, fornendo farmaci che consentano di prevenire i rischi tipici delle persone anziane". Piu' in generale, ha concluso il direttore della Fondazione Alberto Sordi, Sergio Utili, "bisogna smetterla di considerare gli anziani solo come un peso e fare in modo di migliorare, con tutti i mezzi a disposizione, la loro qualita' di vita".