Sanità, agli italiani costa 2463 euro pro capite

Redazione DottNet | 08/12/2010 15:24

La sanità pubblica e privata è costata agli italiani 2.463 euro pro capite, poco sopra la media europea di 2.192 euro a testa, ma decisamente inferiore al record della Norvegia, che tocca quota 4.294 euro, quasi il doppio della media Ue. E' questo uno dei dati - relativi al 2008 - che emerge dal primo rapporto sulla salute pubblicato da Commissione europea e Ocse. Nella fotografia scattata dal documento, nella spesa per beni e servizi sanitari gli italiani sono dietro a paesi come Austria (3.407 euro), Germania (3.208 euro a testa), Olanda (3.199), Francia (3.172 euro), Gran Bretagna (2.686 euro) e Spagna (2.491 euro).

In generale, la maggior parte dei paesi dell'Europa occidentale e settentrionale spende fra i 2.500 e i 3.500 euro a persona, cioè fra il 10% e il 60% in più della media europea. I paesi al di sotto di queste cifre sono quelli dell'Europa meridionale e dell'Est, come Turchia, Polonia, Romania e Bulgaria. In termini di aumento della spesa pro capite fra il 1998 e il 2008, l'Italia e' fra quelli che ha registrato l'incremento minore, del 2,4%, al pari dell'Austria, contro una crescita del 4,1% registrata in Olanda e del 4,4% in Spagna, rispetto ad una media europea del 4,6%. A pagare la maggiore differenza sono stati i turchi 8+8,8%), gli slovacchi (+8,5%) e gli irlandesi (+7,8%). In termini di Pil, la spesa sanitaria dell'Italia nel 2008 ha rappresentato una fetta del 9,1%, nettamente inferiore al record francese dell'11,2%, ma anche di Austria e Germania (10,5%), ma uguale a quella dell'Olanda e davanti a Spagna (9%), Irlanda e Gran Bretagna (8,7%), Norvegia (8,5%) e Finlandia (8,4%). La media europea si attesta all'8,3% del Pil, al di sotto della quale prevalgono ancora i Paesi dell'Europa dell'Est.