Cozza (cgil): nei pronto soccorso degli ospedali si fa avanti un modello “Marchionne”

Redazione DottNet | 14/12/2010 11:18

Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp Cgil Medici, parla di 'modello Marchionne' commentando i casi di ricorso a personale esterno per i pronto soccorsi. 'C'è un problema di qualità dell'assistenza - ha detto in una nota Cozza - che difficilmente può essere garantita da medici che saltuariamente lavorano nel pronto soccorso senza integrazione con i medici specialistici ospedalieri e con una formazione da verificare. Inoltre si scardina l'equità dei compensi con la possibilità di poter pagare meno e senza tutele, quali la pensione o la malattia, un medico privato che svolge lo stesso turno di pronto soccorso che andrebbe svolto dal medico pubblico'.

'Siamo al modello Marchionne Fiat - Chrysler imposto negli USA ed applicato nel servizio sanitario nazionale - ha concluso - con l'aggravante di una privatizzazione strisciante'. 'E' inaccettabile - ha detto da parte sua Tiberio Monari, segretario provinciale Fp Cgil Medici Treviso - che da un lato non si garantisca una sufficiente dotazione organica pubblica chiedendo ai medici continuamente ore aggiuntive di straordinario e dall'altro lato si appaltano ad organizzazioni private i turni dei medici al pronto soccorso'.