Rapporto Aiop, gli italiani preferiscono curarsi in Lombardia

| 14/12/2010 21:42

La Lombardia e' al primo posto da 10 anni per attrattivita' fra i 21 sistemi sanitari regionali italiani. E ancora, nonostante un trend di calo nel numero dei ricoveri, nel 2008 sono stati 142.743 i pazienti arrivati da altre Regioni per curarsi in strutture lombarde per un valore totale di prestazioni erogate pari a 500 milioni di euro. Sono questi alcuni dei dati dell'ottava edizione del Rapporto annuale sul sistema sanitario della Lombardia elaborato da Gabriele Pelissero, presidente di Aiop (Associazione italiana spedalita' privata) Lombardia e illustrato a Milano. Erano presenti, fra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e Margherita Peroni, presidente III Commissione Sanita' del Consiglio regionale della Lombardia.

Ampio spazio quest'anno alla mobilita' interregionale, definito come "il fenomeno piu' rilevante e peculiare della sanita' italiana degli ultimi dieci anni" e come l'anticipazione di una dinamica di livello europeo. Nei 21 sistemi sanitari regionali italiani, la Lombardia quindi si conferma al primo posto da 10 anni per attrattivita', guidando con ampio margine la classifica delle 9 regioni italiane con saldo positivo. Nel 2008 i pazienti che sono arrivati in Lombardia da altre Regioni sono stati 142.743. Il valore economico delle prestazioni rese e' stato di quasi 500 milioni di euro. La Lombardia e' anche la Regione che viene meno abbandonata dai propri pazienti: solo il 3,6 per cento dei lombardi sceglie, per ricoverarsi, gli ospedali di altre regioni. Anche tenuto presente che da 10 anni tutti i ricoveri sono in calo in Italia e in Lombardia, nel 2008 si era registrata con qualche preoccupazione una riduzione del 9 per cento dei pazienti in mobilita' verso la Lombardia.Nel 2009 questo trend si e' notevolmente ridotto e il calo e' solo del 4,9 per cento mentre i ricoveri da altre regioni riguardano casistiche sempre piu' difficili e complesse. Un chiaro segnale di qualita' che consente al sistema ospedaliero della Lombardia di guardare al futuro con ottimismo. L'esempio della cardiochirurgia, dove l'afflusso di pazienti da altre regioni e' stabile, conferma come la qualita' viene percepita e, in sanita', rimane il primo elemento di valutazione da parte dei pazienti. Qualita' che tutti gli indicatori confermano pienamente per la rete ospedaliera di diritto privato lombarda che dispone di tutti i servizi ospedalieri, dall'urgenza alla riabilitazione, dall'alta specialita' a tutte le discipline medico-chirurgiche, con attivita' ambulatoriale, di day hospital e di ricovero ordinario e che rappresenta 1/3 dell'intera rete ospedaliera regionale. "Aiop Lombardia - si legge in una nota dell'associazione - prende atto con soddisfazione che i processi conseguenti alle inchieste giudiziarie degli anni scorsi si stanno concludendo con ampie assoluzioni, limitando le condanne (ancor di primo grado), al solo caso isolato di una e'quipe medica della clinica S. Rita. Aiop Lombardia, insieme a tutte le altre associazioni del comparto ospedaliero di diritto privato, e' fortemente impegnata insieme alla Regione a rendere l'intero sistema sanitario sempre piu' appropriato e rispondente a rigorosi criteri etici e professionali"."L'impegno comune fra Regione ed Erogatori pubblici e privati - conclude il presidente Pelissero - deve essere quello di assicurare la sostenibilita' del sistema sanitario lombardo, di aiutare concretamente le aziende pubbliche e private piu' impegnate nella competizione interregionale, e di continuare a investire in qualita' e ricerca, nella piena consapevolezza che i cittadini di questa regione e i malati che qui giungono da tutte le altre regioni italiane richiedono giustamente un sistema sanitario competitivo con i massimi livelli europei". L'Aiop - Associazione italiana ospedalita' privata - rappresenta 600 ospedali di diritto privato, operanti nel sistema sanitario italiano, per un totale di 55.448 posti letto e 26 Centri di riabilitazione per un totale di 2.023 posti letto. Attualmente il 91 per cento degli istituti associati sono accreditati con il Servizio sanitario nazionale (461 ospedali di diritto privato con 47.967 posti letto e 25 Centri di riabilitazione con 1.800 posti letto). In Lombardia, Aiop rappresenta 60 Istituzioni di diritto privato, di cui: 2 Irccs, 48 strutture ospedaliere, tre centri di riabilitazione e 6 Rsa, per un totale di 7823 posti letto.