ADUC, chiarimenti su sicurezza colori "a dita" per bimbi

Redazione DottNet | 02/10/2008 11:57

Dubbi sui colori “a dita” per bambini, le tempere utilizzate per disegnare direttamente con le mani. A riproporli l’associazione difesa di utenti e consumatori (Aduc) che – dopo lo studio che in Svizzera ha “bocciato” il 60% dei prodotti analizzati, per il contenuto di sostanze nocive o le etichette inadeguate – chiede al ministero del Welfare di chiarire la situazione italiana e annuncia un’interrogazione parlamentare della senatrice Donatella Poretti.

Il laboratorio cantonale di Basilea, in Svizzera, ha condotto – scrive l’Aduc ricordando i risultati dello studio – un test su 15 confezioni, di cui 9 insieme al laboratorio del Cantone di Argovia. Risultato: il 60% non ha superato il test. Il risultato rappresenta un miglioramento rispetto al 2005 e al 2006 quando – precisa l’Aduc – le inadempienze furono del 93% e 88%, ma Basilea ha deciso che la situazione impone di ripetere il test anche l’anno prossimo. Questa volta, però, i problemi riguardano la scarsa informazione sulle sostanze usate per conservare il prodotto e su quelle “amare” che dovrebbero scoraggiare i bambini dal leccarsi le dita. In più, sono stati esaminati due altri gruppi di sostanze non adatte ai giocattoli: gli ftalati (presenti al limite massimo in due set) e le nitrosamine (oltre il massimo consentito in tre campioni).