I medici pediatri confluiscono in Confprofessioni

Redazione DottNet | 22/12/2010 12:51

I medici pediatri entrano nella 'casa' delle libere professioni. Il Consiglio generale di Confprofessioni ha accolto la richiesta di adesione della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), che rappresenta l'85% dei pediatri italiani (su 7.400 pediatri circa 6 mila sono iscritti alla Fimp). 'Vivo apprezzamento' per l'ingresso di Fimp viene espresso dal presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella. 'L'attenzione delle associazioni professionali verso l'attività di Confprofessioni ci spinge ulteriormente a rafforzare la nostra azione al tavolo delle parti sociali e a sviluppare ulteriormente gli strumenti della bilateralità a favore degli studi professionali, in un comparto, quello delle libere professioni, in continua evoluzione' dice Stella.

 'L'organizzazione del lavoro si sta modificando profondamente. Ai medici pediatri e al personale di ambulatorio vengono attribuite funzioni di presidio sul territorio che prima venivano svolte in via esclusiva dal Servizio sanitario nazionale all'interno di strutture pubbliche' osserva Giuseppe Mele, presidente Fimp. 'Il processo di riorganizzazione della sanità pubblica impone quindi un cambio di rotta dei liberi professionisti che devono dotarsi di una organizzazione differente, anche dal punto di vista della professionalità e della formazione delle risorse presenti in studio, che sia in grado di dare risposte appropriate ed efficaci ai cittadini sul territorio'. Con l'adesione di Fimp salgono a 16 le sigle associative che fanno capo a Confprofessioni, in molteplici aree, dalla sanità e salute, a economia e lavoro, diritto e giustizia; ambiente e territorio.