Meningite, in Italia 800 casi e una ventina di morti l'anno: review

| 10/01/2011 17:05

Sono circa 800 l'anno, in Italia, i casi di meningiti batteriche, le più gravi, causa di 15-20 morti. La meningite, spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università di Milano, "è un'infiammazione delle membrane, le meningi, che avvolgono il cervello e il midollo spinale. Generalmente di origine infettiva, può essere virale, batterica o causata da funghi. La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di 7-10 giorni. La forma batterica è più rara, ma estremamente più seria. E può avere conseguenze fatali - sottolinea - soprattutto se l'evoluzione è molto rapida: in poche ore può portare all'infezione generalizzata di vari organi come fegato e reni e al blocco della circolazione. In questo caso, se sopravvivono, i pazienti rischiano di perdere gli arti, come è successo a una schermitrice, che oggi è un'atleta paraolimpica". "Un terzo dei casi di meningite - prosegue l'esperto - è dovuto all'Haemophilus influenzae tipo B, che fino alla fine degli anni '90 era la causa più comune di meningite nei bambini sotto i 5 anni.

 

Oggi c'è l'immunizzazione sistemica di tutti i bimbi con il vaccino esavalente e questa forma si sta riducendo. Un altro terzo di casi è legato allo streptococco e altrettanti al meningococco, in particolare di tipo B e C. Questa forma è contagiosa. Circa il 5-10% della popolazione è portatore sano di questo batterio e non lo sa: se dalla gola o dal naso, dove è ospitato, il meningococco attraversa la barriera emato-encefalica, ecco che causa danni. In Trentino si è registrato un aumento dei casi di meningite meningococcica, che sembrerebbe legato a un maggior numero di portatori del batterio". La meningite, spiega ancora Pregliasco, "si presenta come una brutta influenza, con febbre alta, mal di testa, vomito o nausea. Poi progressivamente il paziente si irrigidisce, per la contrattura muscolare dovuta all'irritazione dei centri nervosi. Altri sintomi tipici sono alterazione dello stato di coscienza e convulsioni. Sintomi uguali per le varie forme di meningite, ma nel 10-20% dei casi da meningococco la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore anche in presenza di una terapia adeguata". L'identificazione del microrganismo responsabile viene effettuata su un campione di liquido cerebrospinale o su sangue.

Fonte: Adnkronos

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