L'appello dei nutrizionisti, riscopriamo il miele italiano

Redazione DottNet | 02/10/2008 15:22

glucosio

Due cucchiaiate di miele prima della palestra o della piscina per una carica supplementare di energia, una fetta di pane e miele al posto della merendina industriale per i bambini, qualche fetta biscottata con il miele per colazione: se è vero che oggi spopolano, soprattutto tra i giovani, gli alimenti leggeri, naturali e veloci da preparare e mangiare, è arrivato il momento che gli italiani riscoprano il miele made in Italy.

Quello del miele infatti è uno strano paradosso, che nel nostro Paese vede il dolce prodotto delle api ancora ai fanalini di coda per quanto riguarda i consumi, a differenza degli altri Paesi: in Italia se ne mangiano solo 400 grammi a testa, il 35% in meno rispetto alla media europea, che si attesta intorno ai 600 grammi procapite. Eppure, sostengono gli esperti, il miele è un prodotto dalle importanti proprietà nutritive, costa poco ed è moderno, perché “ready to eat”, sempre pronto per adattarsi perfettamente a un consumo veloce nei ritmi frenetici della vita quotidiana. Il miele è anche un prodotto eco-compatibile: ricco di zuccheri semplici come fruttosio e glucosio, di vitamine ed oligoelementi, deve tutte le sue caratteristiche alla natura (pianta e api), in quanto non subisce alcuna manipolazione da parte dell’uomo per arrivare sulla nostra tavola. Il grande vantaggio del miele è di apportare all’organismo calorie prontamente disponibili senza richiedere processi digestivi laboriosi. L’importante, sottolineano gli esperti, è che sia artigianale, genuino e soprattutto italiano: per questo è importante leggere bene l’etichetta e scegliere solo miele ove sia riportata chiaramente l’origine geografica e l’indicazione dell’apicoltore che lo ha prodotto.