Prevenzione della cecità dell'anziano

Attilio Spallone | 31/01/2011 11:29

Con l'innalzarsi dell'età media della popolazione , una patologia una volta considerata abbastanza rara come la " degenerazione maculare legata all'età", si presenta sempre più frequentemente all'osservazione dell'oculista. Nuove e rivoluzionarie modalità di trattamento sono oggi disponibili che se precocemente utilizzate possono salvare la vista a questi pazienti. E' perciò opportuno che le persone sopra i sessanta anni di età siano costantemente monitorizzate al fine di una diagnosi precocissima. La "degenerazione maculare legata all'età" è una patologia caratterizzata dalla neoformazione e crescita di vasi sanguigni anomali nella parte centrale della retina (macula).

Questi vasi, a causa di una imperfetta parete, tendono facilmente a sanguinare, provocando drammatici cali visivi, irreversibili se non trattati.Alla fine degli anni novanta, Autori Americani hanno iniziato a trattare questi pazienti con iniezioni intraoculari di sostanze " anti-VEGF" ( ossia anti- neovascolarizzazione), ottenendo risultati soddisfacenti.Queste sostanze iniettate con siringhe da insulina direttamente nella camera vitrale sonoi ormai da anni usate in tutti i più importanti centri oftalmologici del mondo. I risultati migliori si ottengono quanto più precocemente è fatta la diagnosi e quindi iniziato il trattamento, che prevede più iniezioni successivi a distanza di circa un mese una dall'altra.Anche nel nostra centro abbiamo trattato con successo numerosi pazienti.

Autori: dott. Attilio Spallone, dott.ssa Laura Spallone

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