Fazio, obiettivo è tagliare gli ospedali minori: i malati cronici dovranno essere curati dai medici

Redazione DottNet | 09/02/2011 21:23

Tagliare gli ospedali più piccoli e marginali, per spostare "gran parte delle attività assistenziali sul territorio". E' l'obiettivo tracciato dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, rispondendo a un'interrogazione alla Camera sul piano di rientro siciliano. "Gli ospedali marginali sono stati tagliati in Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia Romagna giù negli anni '70 e '80. Adesso è il momento di tagliarli nel resto d'Italia", ha sottolineato Fazio, che ha ricordato come nel 2050 il 35% della popolazione avrà più di 65 anni e avrà una probabilità su 2 di avere 2 o più malattie croniche. "I malati cronici - ha detto Fazio - non potranno più essere trattati negli ospedali".

Un problema, quello dell'eccesso di ospedalizzazione, che secondo il ministro è la principale causa della sanità non efficiente in diverse regioni, soprattutto al sud: "Oggi in ospedale si può andare solo per indicazioni stringenti, tutto il resto va curato sul territorio. E' necessario ridurre l'ospedalità non per fare economie, ma per dare un servizio migliore ai cittadini". Clicchi qui per partecipare al poll