Banco farmaceutico, scoppia la solidarietà in farmacia

Farmacia | Redazione DottNet | 14/02/2011 10:46

Scoppia la solidarietà in farmacia: sono ben 365 mila, il 4% in più rispetto alla precedente edizione, le confezioni di farmaci donate dai cittadini ieri, per la Giornata nazionale di raccolta del farmaco. L'iniziativa - organizzata dalla Fondazione Banco farmaceutico e dalla Compagnia delle Opere in 3200 farmacie - è stata un successo, confermando il trend di continua crescita dalla prima edizione del 2001. E sorprendendo gli stessi organizzatori.

 "Siamo molto contenti - ha spiegato Marcello Perego, vice-presidente della Fondazione - di questo dato che è assolutamente positivo in questo momento di difficoltà economica. Ci ha stupito il fatto che molte persone hanno fatto acquisti anche di 100-200 euro in farmaci da donare, mentre altre persone che hanno dichiarato di essere in difficoltà economiche hanno voluto dare un contributo perché precedentemente erano stati aiutate dallo stesso Banco". Ha sorpreso positivamente gli organizzatori, aggiunge Perego, anche "il fatto che tantissime persone si sono recate in farmacia appositamente per donare i medicinali", mentre "quasi una persona su due di chi si è recato in farmacia ha donato almeno un farmaco". A testimoniare il successo della Giornata sono i numeri: nelle farmacie delle 83 Province coinvolte sono stati appunto donate 365 mila confezioni di medicinali, il 4% in più del 2010, per un valore di oltre 2 milioni e 300 mila euro, considerando il prezzo medio di una confezione pari a 6 euro. I farmaci sono stati destinati alle 420.000 persone in difficoltà economiche e sociali che quotidianamente vengono assistite dai 1.312 enti caritatevoli convenzionati con il Banco farmaceutico in tutta Italia. "Qualche cittadino - sottolinea Perego - ci ha messo in difficoltà portando farmaci, non utilizzati ma senza fustelle, che non abbiamo potuto accettare". I farmaci contro la febbre, gli antinfiammatori e i medicinali contro la tosse sono stati i più raccolti, ma ciascuna farmacia ne ha raccolto di diversi tipi. Ogni esercizio, infatti, aveva una propria lista (corrispondente alle necessità dell'ente di beneficienza cui era collegata), e in base a tale lista venivano suggeriti ai cittadini/donatori i farmaci più necessari. L'iniziativa ha avuto successo in tutta Italia, a cominciare dalla Lombardia dove c'era il maggior numero di farmacie aderenti alla Giornata nazionale di raccolta del farmaco. Molto positiva, in particolare, la raccolta a Bologna, a Udine e a Torino. 

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