Psichiatria, si cambia

Redazione DottNet | 03/10/2008 16:36

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  La psichiatria apre le porte a nuove ricerche e possibilità di diagnosi. E' stata approvata infatti, la formazione di un nuovo gruppo di ricercatori e scienziati, operanti a Treviso, che avrà il compito di apportare una profonda e radicale svolta nel mondo della diagnosi psichiatrica. 

Per la prima volta si renderà realistica e concreta la possibilità di una nuova psichiatria, la quale darà particolare rilievo all'aspetto patologico e fisiologico, sia in termini diagnostici che terapeutici, mediante approccio multi-disciplinare e metodo scientifico. L'innovativo progetto è stato presentato con una conferenza stampa organizzata dalla Sibs (società italiana di biologia sperimentale), ai quali hanno partecipato Kary B. Mullis, premio Nobel per la Chimica, Mark M. Rasenick, dell'università dell'Illinois (Chicago), Massimo Cocchi e Lucio Tonello, dell'università di Bologna. Ad essi si è aggiunto, con un messaggio di delega ai quattro scienziati, il prof. Stuart Hameroff, dell'università dell'Arizona, considerato uno dei maggiori esperti di coscienza del mondo. Chi si rivolgerà allo psichiatra in cerca di aiuto, dovrà fare quindi, oltre alla terapia standard paziente - psichiatra conosciuta fino ad ora, anche dei controlli genetico, biomolecolare e biochimico.