Pharma Emerging: nuove opportunità di crescita per aziende farmaceutiche a capitale italiano

Aziende | | 21/02/2011 10:46

"Le aziende farmaceutiche a capitale italiano hanno una buona copertura dei mercati esteri maturi, ma sembrano esserci ancora opportunità da cogliere nei mercati emergenti".  Questo è quanto dichiarato da Danilo Mazzara di Management Consulting DirectorLife Sciences Industry Igem di Accenture, azienda di management consulting, durante il convegno “Investing in Pharma: nuove strategie di business nel mercato farmaceutico globale: quali opportunità per le imprese”, organizzato da Business International. "I bisogni sanitari dei mercati emergenti - ha precisato Mazzara- sono per così dire 'basici' e soprattutto coerenti con il portafoglio prodotti delle aziende italiane, come quello dell'area respiratoria o gastrointestinale: le nostre imprese hanno molti medicinali in questi settori" e possono dunque cogliere l'opportunità di sfruttare le potenzialità dei Paesi emergenti. In generale, "la competizione sui nuovi mercati si giocherà soprattutto sulla capacità di fare emergere i bisogni della salute e richiede quindi strategie di accesso innovative, che facciano leva su partnership con il pubblico.

 

Per vincere questa sfida, in sintesi, sono necessarie forme di collaborazione innovative tra le aziende italiane soprattutto nei mercati più difficili, con volumi potenzialmente elevati, ma forti barriere culturali e linguistiche". "Il sistema farmaceutico italiano - ha aggiunto l'esperto - ha comunque già un 'footprint' internazionale: le esportazioni valgono il 54% delle produzione in Italia e oltre la metà del fatturato delle principali aziende italiane è generato all'estero". Ma quello su cui ci si deve concentrare è che "nei prossimi anni la crescita del mercato farmaceutico globale sarà guidata dai Paesi emergenti (Bric, Turchia, Africa) con tassi tra il +9% e il +17%. Anche gli investimenti in ricerca e sviluppo (R&S) sono trainati dai mercati emergenti (+55%) a fronte della contrazione in atto in Europa (-3%) e Usa (-7%). Nei Paesi asiatici, ad esempio, il fenomeno verificatosi negli ultimi anni con la crescita dell'attività R&S è in continuo aumento soprattutto in Cina, in particolare nella zona di Hong Kong e  India".

Per approfondire clicchi qui

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato