Dal Pd una proposta di legge: l’odontoiatra di famiglia

Odontoiatria | Redazione DottNet | 23/02/2011 13:26

Dopo il medico e il pediatra, ecco l'odontoiatra di famiglia. L'idea è in una proposta di legge presentata poco più di un mese fa alla Camera, primo firmatario il deputato del Pd Erminio Quartiani. Lo scopo del provvedimento (numero 3975, per chi volesse andare a consultarlo sul sito della Camera) è quello di allargare l'accesso alle cure odontoiatriche attraverso l'istituzione del "dentista" di fiducia, convenzionato con il Ssn e pagato per quota capitaria come già avviene per Mmg e Pls.

 Nel suo studio gli assistiti usufruirebbero delle stesse prestazioni erogate dalle strutture odontoiatriche pubbliche (con pagamento dello stesso ticket, la cui entità varia da una Regione all'altra) e riceverebbero protesi o apparecchiature ortodontiche a tariffe agevolate, concordate in convenzione.  Certo, in un momento in cui neanche sui Lea ci sono certezze riesce difficile pensare che ci siano risorse per infilare sotto la coperta del Ssn le cure odontoiatriche. La proposta di legge tuttavia ha una risposta pure a questo: il finanziamento della quota capitaria, infatti, arriverà da un fondo regionale alimentato dagli assistiti che decideranno di avvalersi dell'odontoiatra di famiglia, tramite il 5 per mille dell'imposta sul reddito più 24 euro annui per ciascun familiare a carico di età superiore a sei anni. Questa, si legge nella relazione con cui i firmatari accompagnano il disegno di legge «è la soluzione che consente a tutti di avere uno specialista di riferimento a costo sostenibile senza oneri aggiuntivi per il Ssn o per le Regioni».

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