Sclerosi, a breve i centri italiani che sperimenteranno la cura Zamboni

| 23/02/2011 18:28

Entro fine mese saranno selezionati i centro italiani che parteciperanno alla sperimentazione per il metodo Zamboni, che vuole dimostrare una correlazione fra la Ccsvi e la sclerosi multipla. Graziella Filippini (responsabile dell'Unità Operativa di Neuroepidemiologia della Fondazione Irccs dell'Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano oltre che Chairperson dello Steering Committee del Progetto) e il dottor Gabriele Rinaldi, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara, centro coordinatore e promotore del protocollo) hanno infatti definito il punto sullo stato dei lavori.

Tutti i centri italiani che si occupano di sclerosi multipla sono stati invitati a partecipare allo studio. Una commissione ha stabilito le regole per l'accreditamento dei centri; il risultato della selezione sarà disponibile entro la fine di febbraio ed i centri accreditati saranno responsabili dell'applicazione dell'intero protocollo dello studio. La lista dei centri non sarà divulgata. Entro fine febbraio il comitato etico dell'azienda ferrarese ratificherà anche gli ultimi emendamenti del protocollo dei costi. L'Ufficio Stampa dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara fa sapere anche che sarà l'unico organismo autorizzato a ricevere e a divulgare informazioni relative allo studio, una volta che queste abbiano ricevuto l'approvazione da parte dello Steering Committee. ''Le informazioni provenienti da altri enti e/o associazioni - ha precisato l'azienda con una nota - sono da considerarsi non ufficiali. La cadenza delle informazioni sarà al massimo di tre mesi''.

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