Enpam: ecco i primi aumenti dei contributi da pagare per il 2011

Giovanni Vezza | 28/02/2011 17:13

Con riferimento alla “Quota A” dell’Enpam, quella a cui sono iscritti obbligatoriamente tutti i medici e gli odontoiatri in virtù della semplice iscrizione all’albo professionale, i contributi minimi obbligatori in vigore per l’anno 2010 sono stati rivalutati in base all’incremento percentuale del numero indice ISTAT dei “prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati” fatto registrare fra giugno 2009 e giugno 2010, pari all’1,3%.

Pertanto,i contributi iscritti a ruolo per l’anno 2011, che verranno posti in riscossione da Equitalia Esatri a partire dal prossimo mese di aprile, sono i seguenti:

- € 188,82 per tutti gli iscritti fino al compimento del 30° anno di età;

- € 366,52per tutti gli iscritti dal compimento del 30° anno di età fino al compimento del 35° anno di età;

- € 687,82per tutti gli iscritti dal compimento del 35° anno di età fino al compimento del 40° anno di età;

- € 1.270,26per tutti gli iscritti ultraquarantenni.

L’importo del contributo dovuto per il 2011 da parte degli iscritti che, entro il 31 dicembre 1989, avevano presentato istanza di ammissione al beneficio della contribuzione ridotta, in quanto forniti di diversa copertura previdenziale obbligatoria, è pari ad € 687,82.

Va altresì rilevato che risulta in progressiva crescita anche la spesa relativa all’erogazione delle indennità di maternità, adozione e aborto. I dati del preconsuntivo 2010 evidenziano infatti un incremento della spesa a tale titolo pari al 7,77% rispetto al consuntivo 2009.

In considerazione del fatto che occorre mantenere in equilibrio la gestione al fine di poter accedere alla parziale fiscalizzazione del relativo onere, occorre innanzitutto tener conto dei risultati finanziari relativi agli esercizi precedenti, conformemente alle richieste in tal senso ripetutamente formulate dai Ministeri vigilanti. Considerato poi l’incremento della spesa per prestazioni registrato nel corso dell’anno 2010, la Fondazione ha ritenuto di dover aumentare il contributo in misura idonea ad assicurare la copertura delle uscite. Pertanto l’importo del contributo di maternità posto a carico degli iscritti per il 2011 è stato preventivato in € 45,50 pro capite.

Così, ad esempio, un iscritto di 41 anni nel corso del 2011 dovrà pagare all’Enpam un contributo annuo complessivo minimo di € 1.315,76, oltre ovviamente ai contributi direttamente inerenti l’attività svolta (libera professione, dipendenza, convenzionamento o accreditamento). 

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