Embrione congelato per 11 anni: il bimbo nato in Italia sta bene e ha due anni

Redazione DottNet | 28/02/2011 20:52

Sta bene e oggi ha due anni, il bambino nato in Italia da un embrione congelato per 11 anni. Finora in Italia non erano mai stati ''risvegliati'' embrioni congelati per un periodo così lungo. Il record mondiale lo detiene invece la Gran Bretagna, dove nel settembre scorso è nato un bimbo da un embrione congelato per 20 anni. La notizia arriva dal convegno della Società Italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità (Siams) in corso ad Abano Terme (Padova). ''Questo risultato conferma gli embrioni congelati possono sopravvivere per moltissimo tempo e che il congelamento, se fatto correttamente, non è dannoso'', ha detto Eleonora Porcu, responsabile del Modulo di infertilità e procreazione medicalmente assistita dell'università di Bologna, dove è stato conservato l'embrione.

 Il bambino è nato con parto spontaneo in seguito a una gravidanza che non ha dato problemi e alla nascita pesava 3.610 grammi. Vive in Lombardia da una coppia che nel 1996 si era rivolta al centro di procreazione assistita dell'università di Bologna in cerca di un figlio. Dalla stimolazione ovarica erano stati ottenuti 17 ovociti maturi, dai quali si sono avuti nove embrioni. Di questi, due sono stati impiantati subito e hanno portato alla nascita di un bambino; degli sette rimasti, uno non era idoneo al congelamento, mentre gli altri sono stati conservati. Due anni più tardi nella donna sono stati impiantati altri due embrioni, ma senza esito. ''Poi è arrivata la legge 40 - ha spiegato Eleonora Porcu - e con essa la sollecitazione a utilizzare gli embrioni congelati che ancora avevamo nel centro, Abbiamo fatto il censimento e mandato le lettere alle coppie''. La coppia lombarda ha risposto, sebbene fosse passato tanto tempo. ''Ci hanno detto che non volevano abbandonare i loro embrioni''. Così i quattro embrioni rimasti sono stati scongelati. Di questi, due erano in condizioni di poter essere impiantati e sono stati trasferiti. La donna allora aveva 42 anni. Il centro di Bologna diretto da Eleonora Porcu è stato il primo in Italia a conservare gli embrioni e alla luce di questa esperienza la ricercatrice ha detto che ''il lungo tempo di crioconservazione non influenza la sopravvivenza e il tasso di impianto degli embrioni''. In pratica per gli embrioni congelati non c'è più alcuna ''data di scadenza'': il limite di cinque anni fissato tempo fa in Gran Bretagna non ha più senso. Lo hanno dimostrato i record che, uno dopo l'altro, stanno accumulando i bebè del freddo. La prima è stata Zoe, nata in Australia nel 1984. Il primo record di conservazione è stato battuto nel 1999 negli Stati Uniti, con un bambino nato dopo sette anni e mezzo; nel 2004 in Israele sono nati due gemelli da embrioni conservati per 12 anni; nel 2006 in Spagna è nato un bimbo da un embrione conservato per 13 anni; nel settembre scorso in Gran Bretagna è nato un bimbo da un embrione conservato per ben 20 anni. Clicchi qui per essere informato.

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