Un malato di Alzheimer costa alla famiglia 60mila euro l’anno

| 05/03/2011 15:52

L'assistenza per un malato di Alzheimer, che ricade in gran parte sulla famiglia, costa 60mila euro all'anno, 9 miliardi in totale per gli 800mila malati in Italia. E' l'ammontare stimato dal Rapporto sulla non autosufficienza del ministero della Salute, dal quale emerge una carenza dei servizi di assistenza domiciliare e residenziale per questa patologia, rispetto all'Europa. Con 100mila nuove diagnosi all'anno risulta fondamentale l' attività delle Unità di valutazione dell'Alzheimer (Uva) sul territorio.

Secondo i dati dell'Aima, l'Associazione italiana malattia Alzheimer, la Lombardia è la prima regione per numero di unità: sono 24 i centri nella provincia di Milano, 10 dei quali in città, a cui si aggiungono i 51 presenti nelle restanti province. Segue l'Emilia Romagna con 59 unità e la Campania, (prima al Sud) con 56 centri. Tra le provincie, la più attiva è quella di Napoli con 31 Uva, seguono Roma (25) e Milano (24). Le unità di valutazione dell'Alzheimer hanno il compito di diagnosticare la malattia e proporre una terapia farmacologica. Se il paziente necessita di altre forme di assistenza, l'unità provvede a dare indicazioni per attivare le soluzioni più adeguate sull'assistenza a domicilio, in un centro diurno o in un nucleo demenze, presso una residenza sanitaria assistenziale. Il punto sullo stato di avanzamento della ricerca sull' Alzheimer e sulla diffusione dei centri di diagnosi e assistenza dei malati si farà, il prossimo 4 e 5 aprile, a Milano, in occasione del Brain Forum 2011.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato