In aula il Ddl sul biotestamento, voto finale ad aprile: il ruolo del medico in primo piano

Silvio Campione | 07/03/2011 09:44

Il Disegno di legge sul testamento biologico approda stamani in Aula alla Camera, alle 11,00, e si annuncia scontro. Il voto finale è slittato all' inizio di aprile. Sul tavolo due i nodi 'caldi': obbligo di alimentazione e idratazione del paziente, e la relazione col medico, che non è vincolato a seguire le dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). Il testo che la Camera si appresta ad esaminare è stato modificato rispetto a quello del Senato, e dovrà dunque tornare a Palazzo Madama per il via libera definitivo. Intanto Radicali, Associazione Luca Coscioni e Lista Bonino-Pannella annunciano  un presidio a Piazza Montecitorio ''per fermare la legge contro il testamento biologico''. Ecco i punti principali del provvedimento:

- ALIMENTAZIONE E IDRATAZIONE: il testo prevede che non possano mai essere sospese, perché considerate 'sostegno vitale' e non 'terapie', tranne quando ''non più efficaci o non adeguati alle condizioni di vita del paziente'' ('eccezione' introdotta alla Camera).

- DAT: sono dichiarazioni anticipate di trattamento del paziente in previsione di una futura perdita della capacità di intendere e volere. Prevedono la nomina di un fiduciario. Non sono obbligatorie e durano 5 anni; non sono vincolanti.

- MEDICO: non è obbligato a seguire le Dat, ma le valuta ''in scienza e coscienza''. In caso di controversia col fiduciario, si avvarrà del giudizio di un collegio medico, anche questo non vincolante (altra modifica introdotta).

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