Gran Bretagna: un bambino sano da tre genitori biologici

| 13/03/2011 11:25

Un bambino sano da tre genitori biologici: in Gran Bretagna dal prossimo anno potrebbe essere non solo possibile, ma anche legale. Con la benedizione del primo ministro David Cameron, il Ministro della Sanita' Andrew Lansley ha chiesto a una commissione di esperti di esaminare sicurezza e efficacia di una tecnica di fertilizzazione in vitro controversa e finora proibita. Il metodo, sviluppato da una equipe guidata da Doug Turnbull della Newcastle University, mira a sostituire versioni difettose di strutture chiamate mitocondri (le centraline energetiche delle cellule) ereditate dalla madre con altre estratte da una donatrice sana: ''Un sentiero controverso, ma per un nobile scopo'', applaude oggi il Times dando la notizia.

Il trattamento messo a punto a Newcastle prevede di fondere il Dna da due ovuli fertilizzati, uno della madre e l'altro della donatrice, in modo da sostituire i mitocondri malati con alttri sani. Il neonato in questo modo eredita materiale genetico da tre genitori, anche se il 99,8 per cento vengono dalla madre e dal padre. Ma in cambio il bambino avrebbe una polizza di assicurazione contro tutta una serie di rare malattie neurologiche, epatiche e cardiache che altrimenti avrebbero potutro essergli trasmesse per via materna. Inevitabili le polemiche: per Josephine Quintavalle, di Comment on Reproductive Ethics, ''quella messa a punto a Newcastle e' una forma di ingegneria genetica che sfida le nostre idee sulla natura dell'essere genitore''. Ma per una donna come Sharon Bernardi, una donna di Sunderland e il simbolo della necessita' della nuova terapia, il metodo messo a punto a Newcastle puo' essere la differenza tra al vita e la morte: Sharon ha visto sei figli soccombere a pochi giorni dalla nascita perche' avevano ereditato da lei mitocondri difettosi. Un altro figlio, Edward, e' morto a vent'anni la scorsa settimana per una malattia chiamata il morbo di Leigh provocato anch'esso da malformazioni mitocondriali. In Gran Bretagna e' illegale impiantare embrioni creati in questo modo ma nel 2008 il Parlamento britannico ha dato al ministro della sanita' carta bianca di rescindere il bando di sua iniziativa. I ricercatori di Newcastle hanno incontrato di recente Cameron e lo hanno informato di esser pronti a trattare i primi pazienti. Hanno trovato terreno fertile: il primo ministro, che ha perso il figlio Ivan, vittima a 6 anni di una rara forma di epilessia che gli impediva di parlare, camminare e mangiare da solo, ha chiesto a Lansley di fare tutti i passi necessari per dare luce verde.

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