Donne-medico per osservatorio anti-violenza

| 21/03/2011 17:14

medicina-generale

Un osservatorio nazionale anti violenza: è la proposta emersa al termine del 31/o Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana Donne Medico (Aidm), che si è svolto a Reggio Calabria. Il tema è stato affrontato con 'le considerazioni mediche, psicologiche e sociali che scaturiscono dai cambiamenti strutturali e culturali della nostra società. E' emersa la straordinaria ricchezza dell'universo femminile, universo fatto di capacità e sensibilità in grado di affrontare le sfide dei cambiamenti socio-culturali e, conseguenzialmente sul piano sanitario, di 'prendersi cura' in maniera efficace del malato nel suo complesso, con 'matris animo', anche di fronte a situazioni in cui emergono percorsi accidentati come il dolore e la violenza'.

A tal riguardo, la sezione Aidm reggina, presieduta da Carmen Marchese, 'dopo aver promosso strategie di contrasto alla violenza, collaborando con associazioni culturali e di volontariato presenti sul territorio, in un'ottica di 'rete' che integra e valorizza le varie competenze territoriali, ha proposto alla presidente nazionale che lo stesso lavoro venga svolto coinvolgendo tutte le sezioni italiane dell'Aidm. Tale proposta è stata accolta con entusiasmo da tutta l'Associazione che creerà un Osservatorio nazionale anti-violenza in grado di rilevare il fenomeno negli studi dei medici di base'.