Ue, parte la consultazione sui farmaci e sui rimborsi

Redazione DottNet | 28/03/2011 15:28

farmaci

Aggiornare le regole europee per ridurre i prezzi dei farmaci in Europa, garantendo procedure nazionali trasparenti e agevolando un accesso più ampio e veloce ai medicinali. Questi gli obiettivi della consultazione pubblica aperta dalla Commissione europea su iniziativa del vicepresidente responsabile per l'industria e l'imprenditoria Antonio Tajani. Nell'Ue il prezzo dei medicinali e il loro rimborso sono decisi a livello nazionale. Tuttavia, è dal 1989 che la direttiva europea sulla trasparenza delle procedure per facilitare la libera circolazione dei medicinali nell'Ue, non è mai stata modificata nonostante siano intervenuti cambiamenti sostanziali nel mercato dei farmaci.

 La trasparenza invece, tiene a sottolineare Tajani, 'contribuisce a mantenere un mercato dinamico dei prodotti farmaceutici e può contribuire a ridurre l'onere che grava sui bilanci della sanità pubblica'. Per questo - precisa - 'è giunto il momento di svecchiare il quadro attuale: le autorità pubbliche, le imprese e soprattutto i cittadini, si avvantaggeranno di un insieme più moderno di regole'. La consultazione affronta temi quali i ritardi nelle procedure di fissazione dei prezzi e di rimborso; la coerenza tra le regole; lo sviluppo di prodotti innovativi; i meccanismi per il contenimento dei costi; l'interpretazione giuridica delle norme; la possibilità di includere dispositivi medici nel campo d'applicazione della direttiva. Non ultimo l'eventualità di un sistema di sanzioni valido per tutta l'Ue nel caso di ritardi nelle decisioni su prezzi e rimborsi. Il termine ultimo per presentare i contributi è il 25 maggio.