Roma, mille farmacie collegate online col Bambin Gesù. A Torino farmaci a casa durante i mesi estivi

Redazione DottNet | 28/03/2011 15:31

farmaci federfarma sanità-pubblica

L'Ospedale in un click, la serie di servizi online dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, grazie alla collaborazione con Federfarma, approda nelle oltre mille farmacie di Roma e provincia che contribuiscono così a migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie eliminando code, attese al telefono, tragitti in auto e tante scartoffie. In ogni farmacia della Capitale, spiega una nota dell'ospedale pediatrico, sono infatti disponibili tutte le informazioni sui servizi online: carta della salute elettronica, prenotazioni, pagamenti, ritiro dei referti, disdette, promemoria via sms, nonché sull'applicazione (App) per iPhone e iPad che consente di accedere anche tramite il proprio telefonino ai servizi dell'Ospedale per avere sempre a portata di 'mouse' dati e documenti utili ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e ai pediatri.

 La collaborazione delle farmacie Federfarma rappresenta, conclude la nota, 'un ulteriore passo avanti nel percorso di raccordo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e la cura di bambini e adolescenti, con i professionisti del territorio. Invece per i torinesi ultrasessantacinquenni c’è un’altra novità: potranno ricevere direttamente a casa, nei giorni festivi, i farmaci prescritti dal medico curante. Grazie al contributo erogato dalla Regione Piemonte l'associazione di volontariato Sea (Servizio emergenza anziani) ha avviato l'iniziativa denominata "prontofarmaco festivo", presentata dal presidente della regione Roberto Cota e dall'assessore alla sanità Caterina Ferrero. "Finanziando il progetto 'Anziani Piemonte', che comprende anche l'iniziativa pronto farmaco festivo - ha spiegato l'assessore alla Tutela della salute e sanità Ferrero - abbiamo riconosciuto un ruolo di rilievo svolto dal Sea nell'ambito dell'ampio panorama del volontariato. Grazie a questo progetto, gli anziani abitanti a Torino che intendono usufruire di questo servizio potranno rivolgersi ad un apposito numero verde il sabato dalle 12 alle 20 e la domenica dalle 8 alle 20, il tutto sarà ovviamente gratuito". Per garantire la sicurezza degli anziani, i volontari sono dotati di tessera di riconoscimento e si presenteranno al domicilio esclusivamente su richiesta. Per ottenere a casa il farmaco occorrerà essere in possesso della prescrizione medica. Gli stessi volontari, inoltre, non potranno effettuare acquisto e consegna di medicinali da banco. Il progetto "Anziani Piemonte", finanziato dalla Regione con 80mila euro, oltre a Pronto farmaco festivo, che si vuole estendere a livello regionale, vede la concretizzazione di altre tre progetti: il "Diritto alla cura" rivolto a garantire l'accompagnamento, da parte di volontari, di anziani che devono sottoporsi a cure continuative; il "Fragranza", per la prevenzione della depressione e della solitudine anche attraverso brevi soggiorni di piccoli gruppi accuditi dai volontari e, infine, l'"Attenzione alla zone rurali e montane" con l'impegno di volontari per aiutare gli anziani soli sia negli spostamenti che in tutte le necessità che possono sorgere in zone disagiate. "Stare vicini in modo concreto ai cittadini, facilitando la loro vita quotidiana - ha detto il presidente della Regione Roberto Cota - non credo sia una piccola cosa, ma un'azione importante, soprattutto se si parla di salute e di problematiche legate alle persone più anziane. Grazie al coordinamento della Regione e al supporto del mondo del volontariato, riusciamo oggi con 'Prontofarmaco' ad offrire un servizio molto utile ai cittadini piemontesi". Il servizio Prontofarmaco oltre al sostegno della Regione Piemonte vede la collaborazione di Federfarma e di Lauretana