Brunetta al question time alla Camera: entro il 2012 ricetta elettronica sulla scia del successo dei certificati

Sanità pubblica | Silvio Campione | 30/03/2011 23:23

"L'obiettivo 4 del Piano e-gov 2012 prevede che entro il 2012 saranno semplificati e digitalizzati i servizi elementari (prescrizioni e certificati di malattia digitali, sistemi di prenotazione online) e create le infrastrutture per un'erogazione di servizi sanitari sempre più vicini alle esigenze dei cittadini (fascicolo sanitario elettronico e innovazione delle strutture delle aziende sanitarie), migliorandone il rapporto costo-qualità dei servizi e limitando sprechi ed inefficienze". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta durante il question time alla Camera.

"I progetti già avviati, di concerto con le Regioni- ha detto- riguardano la connessione in rete di tutti i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta del Ssn; la digitalizzazione del ciclo prescrittivo (ricetta e certificato di malattia digitali); la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico (in tal senso il governo ha appena varato una norma nel disegno di legge sulla sperimentazione clinica); la realizzazione di un sistema articolato a rete di centri unici di prenotazione (Cup) che consentano ai cittadini di prenotare le prestazioni Ssn su tutto il territorio nazionale, nell'ambito del più ampio progetto di innovazione delle Aziende sanitarie". Molti di tali progetti, ha continuato Brunetta "sono stati di fatto già realizzati con l'introduzione dei certificati online. In particolare, questa innovazione (risultato della collaborazione tra ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS e sistema delle imprese) ha semplificato in modo radicale la vita di cittadini, imprese e medici: l'Inps è oggi in grado di operare un controllo puntuale delle erogazioni riconosciute per i casi di malattia, con evidenti effetti in termini di risparmi; 17 milioni di lavoratori dipendenti non sono più costretti a trasmettere ai datori di lavoro e all'Inps i certificati di malattia; 4,4 milioni di imprese possono avere informazioni immediate sul quadro delle assenze dei propri dipendenti e infine 180 mila medici (di cui 57.000 medici di famiglia) hanno a disposizione una modalità semplice e immediata". "Si stima, di conseguenza- ha continuato Brunetta- un risparmio diretto complessivamente pari a 590 milioni euro. Inoltre, la Circolare n. 4 dello scorso 18 marzo completa il processo, rendendo del tutto omogeneo il flusso procedurale e informativo associato ai dipendenti pubblici e privati. Superato il periodo transitorio, anche per i dipendenti privati, tutto avverrà 'in digitale': il datore di lavoro non potrà più richiedere al dipendente il certificato cartaceo". Il ministro Brunetta ha infine confermato che il progetto di Confindustria sull'ICT nella sanità, richiamato dall'interrogante, è sostanzialmente in linea con le proposte contenute nell'obiettivo 4 e che le relative stime di risparmio appaiono plausibili. "In particolare- ha spiegato- i profili afferenti al ciclo prescrittivo (prescrizioni farmaceutiche e specialistiche e certificati di malattia cartacei) sono all'attenzione del Governo che intende proseguire nell'implementazione della sanità elettronica, sia attraverso disposizioni normative da inserire nel decreto-legge in tema di sviluppo, di prossima definizione, sia attraverso atti amministrativi e iniziative progettuali in corso di attuazione. E' ormai a regime l'invio mensile dei dati delle ricette dai medici alle Regioni e da queste al ministero dell'Economia. Entro il 2011 sarà, inoltre, avviato il processo di completa attuazione della disposizione di cui all'art. 16, comma 11 del decreto legge 78 del 2010 con l'introduzione della ricetta in formato elettronico che sostituirà quella cartacea. Non solo, dunque, il Governo conviene sulla opportunità di far decollare la sanità elettronica, ma tutto il Governo e il mio Ministero in particolare pongono questo tema quotidianamente al centro del loro impegno". Clicchi qui per essere informato.

 

Un articolo di grande interesse può essere di particolare utilità ai vostri amici, ai vostri colleghi. E allora perché non condividerlo con loro? Sicuramente  trarrebbero un grande vantaggio dal poter essere aggiornati – come lo siete voi grazie a Dottnet – su tutto ciò che accadde nel mondo della sanità della ricerca, della politica.  E, una volta condivise con loro le notizie che ritenete interessanti, il bagaglio di conoscenze di ognuno ne risulterà sicuramente accresciuto. A vantaggio di tutti, anche per  i vostri pazienti.  DottNet offre, così, agli iscritti la possibilità di condividere e di scambiare gli articoli e le informazioni  con i propri colleghi, sia con coloro  che fanno parte della community sia con quelli che fanno parte della vita professionale. In maniera semplice, veloce e intuitiva DottNet può, dunque, trasformarsi in una sorta di grande piazza telematica a disposizione di tutti con l’obiettivo di far socializzare e condividere nozioni e best practice.

Inoltra e condividi con i tuoi amici e colleghi questo articolo:

per farlo leggi le informazioni cliccando qui

Oppure segui le semplici istruzioni cliccando qui

Clicca qui per commentare

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato