Scoperto un nuovo tumore all’orbita oculare

| 30/03/2011 23:39

oculistica oncologia

Un tumore subdolo e molto aggressivo che si presenta con sintomi come abbassamento della palpebra (ptosi), visione doppia (diplopia) e dolori oculari. Si tratta di una forma tumorale alla ghiandola lacrimale (la ghiandola che deve tenere costantemente lubrificato l'occhio) mai diagnosticata in precedenza, descritta per la prima volta nella letteratura scientifica da Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico di Genova, con la collaborazione di Oscar Croxatto patologo oculare di fama mondiale di Buenos Aires.

 La scoperta è in pubblicazione su Ophthalmology, la più prestigiosa rivista al mondo nel campo degli oculisti. "Se non diagnosticato e trattato in tempi rapidi, con questo tipo di tumore si rischia la metastasi e poi la morte" spiega il medico che ha alle spalle anni di studio e perfezionamento continuo sia in Italia sia negli Stati Uniti. Il tema affrontato è quello dell'orbita oculare, ossia «quello spazio che sta dietro il bulbo oculare ma prima del cervello, dove abbiamo la cabina di regia delle funzioni oculari: ci sono i muscoli che fanno muovere l'occhio (muscoli extra-oculari), il nervo che porta la vista (nervo ottico) e la ghiandola che produce le lacrime (ghiandola lacrimale)» semplifica il dottore. Proprio a Genova è stato descritto il primo caso di un tumore maligno indifferenziato della ghiandola lacrimale su Ophthalmology e in primo caso di carcinoma oncocitico della stessa ghiandola lacrimale: "Questi tumori non erano mai stati descritti prima nella ghiandola lacrimale, mentre erano conosciuti a livello delle ghiandole salivari maggiori (parotide soprattutto). In base alle conoscenze attuali, è noto che la ghiandola lacrimale è una speciale ghiandola salivare della stessa origine della parotide e quindi anche i tumori che hanno origine dalla ghiandola lacrimale sono della stessa natura e dello stesso tipo. Queste pubblicazioni permettono di allargare lo spettro dei tumori conosciuti a livello della ghiandola lacrimale".