Recepite le richieste dei Giovani Medici Aspiranti Specializzandi Il MIUR avvia l’iter concorsuale per l’accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria a.a. 2010/2011

Martino Massimiliano Trapani | 04/04/2011 14:58

Recepite le richieste dei Giovani Medici Aspiranti Specializzandi: il MIUR ha dato avvio all’iter concorsuale per l’accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria per l’a.a. 2010/2011. Migliaia di medici aspiranti specializzandi potranno contendersi 5000 contratti di formazione ministeriali, a cui si aggiungeranno i posti aggiuntivi che ciascuna Regione vorrà eventualmente finanziare.

Le Università dovranno pubblicare i bandi di concorso in data 5 Aprile 2011. La prima prova (quiz) si terrà nei giorni 7, 8 e 9 giugno 2011 rispettivamente per tutte le Scuole di specializzazione afferenti all’Area Medica, all’Area Chirurgica ed all’Area dei Servizi.

La data di inizio delle attività didattiche è fissata al 30 giugno 2011, a soli quattro mesi dalla fine del corrente a.a. 2010/2011. Per tale ragione ilComitato Nazionale Aspiranti Specializzandi ed il SIGM - Giovani Medici, pur esprimendo soddisfazione per il superamento dell’impasse e revocando la mobilitazione annunciata per il 7 aprile p.v., intendono proseguire la loro opera di sensibilizzazione delle Istituzioni e del Legislatore al fine di ottenere la revisione della norma, che nell’attuale conformazione si è caratterizzata per uno stato di inapplicabilità delle scadenze codificate.

I Giovani Medici hanno deciso di rivolgersi al Presidente della Repubblica, che ha dimostrato grande attenzione per la condizione dei Giovani, al fine di essere ascoltati in merito alle difficoltà connesse alla condizione dei giovani medici in Italia, dal conseguimento del diploma di laurea all’accesso al mondo del lavoro. I Giovani Medici Italiani, infatti, sono costretti a scontrarsi con la burocrazia ed i disservizi del sistema sin dal momento dell’accesso alla formazione specialistica. Questa è una delle ragioni che inducono sempre più giovani camici bianchi ad intraprendere esperienze formative e professionali all’estero. Tale dato è allarmante, se messo in relazione alla stima di una futura grave carenza di professionalità mediche, conseguente al turn over che, nei prossimi 10 anni, interesserà il 38% circa della popolazione medica attiva.

Il SIGM ha dato anche mandato ai propri legali di valutare se sussistano gli estremi per avviare una class action contro lo Stato per i ritardi registrati negli ultimi 8 anni nell’indizione del concorso per l’accesso alla specializzazione. Infatti, il diploma di specializzazione è prerequisito indispensabile per l’accesso al ruolo di dirigente medico nel SSN ed i predetti disservizi contribuiscono a ritardare l’accesso al mondo del lavoro. 

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