Fazio, integrazione ospedali-territorio, priorità Ue

| 04/04/2011 19:50

ssn

Maggiore integrazione tra ospedali e territorio, con la riconversione dei piccoli ospedali in strutture sanitarie territoriali. E' l'indicazione emersa al Vertice informale dei ministri europei della Salute in corso a Budapest sotto la presidenza ungherese, al quale ha partecipato il ministro della Salute Ferruccio Fazio. ''L'integrazione tra ospedale e territorio per garantire ai cittadini servizi sanitari costanti e migliori - ha dichiarato Fazio - é uno dei punti chiave del nuovo Piano Sanitario Nazionale e siamo lieti che sia anche una priorità europea. Con i colleghi degli altri Paesi dell'Unione abbiamo concordato sulla necessità di intensificare le politiche comunitarie anche nel settore della Salute, perché il processo di rilancio competitivo Europa 2020 - ha rilevato il ministro - presuppone una maggiore omogeneità delle politiche socio-assistenziali europee''.

 Per questo, ha chiarito Fazio, ''ai tradizionali settori di intervento comunitario, come i programmi connessi ai cosiddetti "grandi flagelli" come l'Aids o le malattie oncologiche, dovranno affiancarsi interventi più incisivi nella promozione di nuovi modelli di organizzazione sanitaria centrati sull'assistenza territoriale e di corretti stili di vita ai quali andranno destinate adeguate risorse comunitarie, nella farmacovigilanza, nell' etichettatura dei prodotti alimentari, nella ricerca medica, nella formazione e scambio di ricercatori e operatori sanitari''. ''In questo quadro - ha concluso Fazio - rientra anche l'attività di vigilanza sanitaria connessa al fenomeno delle migrazioni, a cui sarà dedicato il Vertice internazionale che ospiteremo a Roma mercoledì 13 aprile con la partecipazione dell'Oms/Regione Europa, della Commissione europea e dei Paesi europei coinvolti nel fenomeno degli sbarchi".