Boehringer testa il farmaco contro l'epatite C

Redazione DottNet | 05/04/2011 20:52

aziende farmaci fda

L'Fda ha concesso la procedura accelerata per BI 201335, il principale farmaco di Boehringer Ingelheim in fase di sviluppo contro l'epatite C, sia in associazione con la terapia standard (Soc) che in associazione con l'inibitore di polimerasi, BI 207127, in regimi terapeutici privi di interferone nei pazienti con epatite C cronica di genotipo 1, la piu' difficile da trattare. Lo rende noto lo stesso gruppo, precisando che in contemporanea ha presentato il suo programma di studi clinici di Fase III per studiare BI 201335, inibitore di proteasi orale in monosomministrazione giornaliera.

 ''Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Klaus Dugi, senior vice president medicine del Gruppo - che l'Fda abbia concesso la procedura accelerata per entrambi: sia per il nostro BI201335 in associazione con la terapia standard che nell'altra terapia d'associazione in regimi terapeutici senza interferone. Se dara' i risultati sperati la terapia combinata dara' speranza ai pazienti di potersi liberare del peso degli effetti collaterali dell'interferone''.