Pediatria, è allarme obesità in Italia. Studio dell’Iss

Redazione DottNet | 11/04/2011 19:31

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I guai con la bilancia cominciano da piccoli. Superare, anche di molto, il peso forma è un problema che angustia il 34% dei piccoli cittadini italiani di 8 e 9 anni: oltre un milione di loro è sovrappeso (22,1% del totale) e 400mila (11,1%) sono obesi. Sommando le categorie, si sfonda il tetto di 1,5 milioni di bambini che devono allargare la cintura. Ma il fenomeno non è omogeneamente distribuito sul suolo nazionale: al Sud il grasso aumenta, con punte di un bambino su due in sovrappeso o obeso in Campania. Il monitoraggio effettuato dal progetto 'Okkio alla salute', realizzato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto Superiore di Sanità è impietoso e rileva la grande diffusione di abitudini alimentari che 'non favoriscono una crescita armonica e che predispongono all'aumento di peso, specie se concomitanti'.

 Dall'indagine è emerso che il 9% dei bambini salta la prima colazione, il 30% fa una colazione sbilanciata in termini di carboidrati e proteine, il 68% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante, mentre il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura e il 48% assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Il BMI, l'indice di massa corporea che stabilisce in quale delle categorie di peso ci si colloca (sovrappeso tra 25 e 30 e obeso oltre 30) per i bambini aumenta anche per la mancanza di movimento: tre ragazzini su quattro vengono accompagnati a scuola con l'auto e solo il 25% va a piedi o con la bicicletta. E' la fotografia di una generazione di piccoli stanziali che fa fatica ad abbandonare la propria casa: il 38%, infatti, guarda la Tv o gioca con i videogiochi per 3 o piu' ore al giorno e, per aumentare la comodità, il 46% ha la televisione in camera. Il tutto accade sotto gli occhi di genitori che sembrano non vedere aumentare il peso dei propri figli, insieme alla loro pigrizia. L'indagine dell'Iss ha valutato la percezione degli adulti ed è emerso che tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 36% non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che la quantità di cibo da lui assunta sia eccessiva. Infine, il 57% delle madri di bambini poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga un'attività motoria, tutto sommato, sufficiente.