La stimolazione di nuovi vasi aiuta il cuore infartuato

Redazione DottNet | 18/04/2011 16:27

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Il cuore di un individuo che ha avuto un infarto, un ictus o al quale e' stato applicato un bypass o uno stent coronarico ha dei tessuti vulnerabili o danneggiati. Per aiutare l'organo nella funzione di spinta del sangue con ossigeno al resto del corpo, un gruppo di ricercatori ha provato a puntare su un fattore di crescita che stimola la creazione di nuovi vasi sanguigni. Lo studio, pubblicato su Nature Biotechnology, realizzato dall'universita' del Western Ontario e dalla Schulich School of Medicine and Dentistry, descrive una metodica per somministrare il fattore di crescita fibroblastico 9 (FGF9).

 

Il trattamento e' stato battezzato angiogenesi terapeutica e ha mostrato, per il momento solo sui topi, che i nuovi vasi sanguigni creati in seguito alla somministrazione del fattore di crescita, possono durare fino a un anno. I vasi rigenerati sono rivestiti da muscolatura liscia che fornisce la possibilita' di restringersi e dilatarsi, un processo cruciale per l'apporto di sangue e ossigeno ai tessuti. Il fattore di crescita ''sembra svegliare le cellule di supporto e stimolare la loro diffusione intorno alle pareti dei vasi che rimarrebbero altrimenti fragili. - ha affermato Matthew Frontini, uno degli autori - L'idea apre nuove strade alla rigenerazione vascolare e nuove possibilita' di trattare pazienti con patologie vascolari''.