Indagine dell’Economist Intelligence Unit: secondo i medici le industrie farmaceutiche dovrebbero investire in campagne sugli stili di vita

Aziende | Redazione DottNet | 20/04/2011 15:16

Le industrie farmaceutiche dovrebbero investire in campagne pubbliche per sottolineare l'importanza degli stili di vita corretti e del prendersi cura della propria salute. Questo per aumentare la fiducia nei loro confronti e distogliere l'attenzione eccessiva che vige sulle terapie farmacologiche, invece che sulla prevenzione della malattie. E' quanto auspica la maggior parte dei 450 medici consultati dall'Economist Intelligence Unit in Europa, America Latina, Cina e India per un'indagine sul tema. Il 32,4% degli intervistati ha affermato che l'investimento in campagne di informazione fa parte dei compiti dell'industria farmaceutica.

 Per il 95% dei medici, questo potrebbe contribuire alla buona nomea delle aziende e per l'80% c'èeffettivamente troppa attenzione nei confronti dei trattamenti farmacologici e poca verso gli stili di vita chepossono prevenire le malattie. Oltre all'investimento in campagne pubbliche, per i medici sarebbe auspicabile che le aziende del farmaco offrissero medicinali meno cari (60%), sviluppassero prodotti per bisogni terapeutici non soddisfatti (32,6%), migliorassero i medicinali disponibili (31%) e l'offerta (24,5%) e infine aumentassero le informazioni e i servizi ai medici (20,8%). Sempre secondo il sondaggio, il 68% dei medici ritiene che le malattie metaboliche, in primis il diabete, rappresenteranno l'emergenza sanitaria numero uno nel futuro, oltre all'invecchiamento della popolazione (34,4%), alle malattie infettive (25,8%), gli incidenti (24,9%) e l'abuso di alcol (23%). Per i governi, invece,il problema da affrontare sarà quello della scarsitàdi risorse economiche per la sanità.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato