Sclerosi, tra le cause bassa esposizione al sole e mononucleosi

Neurologia | Redazione DottNet | 20/04/2011 15:22

Un basso livello di esposizione alla luce solare, associato al virus di Epstein-Barr (responsabile della mononucleosi), aumenta il rischio di sviluppare la sclerosi multipla. Lo sostengono alcuni ricercatori dell'Università di Oxford che hanno analizzato oltre 56mila casi di sclerosi e più di 14mila pazienti con infezione da virus di Epstein-Barr, verificatisi tra il 1998 e il 2005 in Inghilterra.

 La ricerca che si è avvalsa anche dei dati forniti dalla Nasa sulla luce solare ha rilevato che, prendendo in considerazione solo il fattore di carenza di luce, si potrebbe spiegare il 61% dei casi di sclerosi multipla nel Paese. L'effetto combinato carenza di luce e infezione da virus, poi, spiega il 72% dei casi di malattia. ''E 'possibile che una carenza di vitamina D - ha affermato George Ebers, uno degli autori dello studio pubblicato su Neurology - può portare ad una anomala risposta al virus di Epstein-Barr. Occorrono maggiori studi sulla possibilità di somministrare vitamina D o raggi UVB come possibili cure per la sclerosi''.

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