Gasparri e Tomassini: sì alla liberalizzazione dei farmaci da banco

Farmacia | Redazione DottNet | 07/10/2008 23:38

''Probabilmente il ministro Scajola non ha avuto modo di conoscere ed approfondire la nostra proposta di legge in materia di vendita dei prodotti farmaceutici. Siamo d'accordo anche noi con la liberalizzazione dei farmaci da banco, specificando che devono essere quelli attuali, cioè quelli acquistabili senza obbligo di prescrizione''.

Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ed il presidente della commissione Sanità al Senato, Antonio Tomassini. ''siamo convinti che questo tipo di farmaci possa essere ampliato aggiungendone altri, almeno il 15 per cento in più, ora acquistabili solo con prescrizione ed invece a nostro avviso liberalizzabili. Siamo convinti che tutti i farmaci con prescrizione debbano essere, invece, venduti nelle farmacie. Nessun allarmismo, quindi, può derivare da alcun punto della nostra proposta di legge. Che non solo non fa diminuire l'attuale numero delle parafarmacie, ma anzi conferma i fondamenti che hanno consentito alle parafarmacie di avviare la loro attività. Più precisione e meno confusione consentiranno norme utili al paese, per renderlo più libero e tutelare farmacisti, parafarmacisti e consumatori''.

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