Big Pharma, negli Usa aumenta la pubblicità sul web

Redazione DottNet | 28/04/2011 18:36

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La 'febbre' del web contagia Big Pharma. Secondo le ultime previsioni la spesa per la pubblicità online, nei settori salute e farmaceutico, negli Usa registrerà una crescita a due cifre nei prossimi 5 anni, passando da 1,03 miliardi di dollari nel 2010 a 1,86 miliardi nel 2015. Secondo le previsioni di eMarketer, specializzata in ricerche sugli ultimi trend online, l'industria del settore ha totalizzato circa il 4% della spesa per l'advertising online negli Usa l'anno passato (25,8 mld di dollari). Una 'fetta' che, stando agli esperti, dovrebbe passare al 4,2% entro il 2015.

 Per quest'anno, inoltre, l'industria investirà sul web qualcosa come 1,17 miliardi di dollari. Una crescita verticale, che pone il settore fra quelli in prima linea nell'uso di questo nuovo canale di comunicazione. E se le tecnologie si moltiplicano e i telefonini sono sempre più 'smart', anche la pubblicità online si arricchisce sempre più spesso di video, ambite alternative ai costosi spot tv. Produttori e aziende che commerciano medicinali non stanno a guardare, dunque. E investono sempre più nella promozione via web, in attesa di linee guida che regolamentino anche questo settore. "La spesa per l'helthcare e il farmaceutico continuerà a spostarsi online, ma probabilmente risentirà della scadenza dei brevetti per numerosi blockbuster e dell'effetto delle linee guida in arrivo, studiate dalla Food and Drug Administration. Regole che, nella speranza di molte industrie, dovrebbe indicare una direzione più chiara su come i prodotti farmaceutici possono essere commercializzati online", spiega eMarketer.