Riscossione tributi sisma Abruzzo

Previdenza | Giovanni Vezza | 03/05/2011 10:05

In precedenza con circolare n. 117 del 17 agosto 2010 l’INPS aveva illustrato le modalità di recupero dei contributi sospesi in relazione al sisma che ha colpito la Regione Abruzzo in data 6 aprile 2009, stabilendo che la riscossione per il periodo da aprile 2009 a giugno 2010, e successivamente quello più ampio fino a dicembre 201, dovesse avvenire in 120 rate mensili costanti dal mese di gennaio 2011, senza applicazione di sanzioni, interessi ed oneri accessori. L’art. 2, comma 3, del Decreto Legge 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. milleproroghe) ha però sospeso la riscossione delle rate in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il mese di giugno 2011, affidando ad uno specifico emanando decreto del Presidente del Consiglio dei ministri la disciplina della ripresa della riscossione delle rate non versate.

Ne consegue che la prima rata da versare - con le modalità già indicate nella citata circolare n. 117/2010 - risulta essere quella in scadenza nel mese di luglio 2011. Per tale periodo l’INPS fornirà comunque le necessarie informazioni ed istruzioni in merito all’avvenuta emanazione e ai contenuti del decreto del Presidente del Consiglio di cui sopra. Anche l’Enpam, con uno scarno comunicato apparso sul proprio sito, ha reso noto di aver sospeso fino a luglio 2011 il recupero dei contributi non riscossi, in attesa di conoscere le disposizioni del prossimo decreto presidenziale. Vale tuttavia la pena di ricordare che le modalità di recupero da parte della Fondazione seguiranno, salvo divieti normativi, criteri assai più restrittivi ed una cadenza temporale molto più ravvicinata, come disposto dalla Delibera n. 68/2010 del Consiglio di Amministrazione. E precisamente:

  1. nei casi di recupero rateale delle somme contributive sospese, l’importo minimo di ogni singola rata è fissato in € 50,00;
  2. i contributi sospesi dovuti alla “Quota A” del Fondo di Previdenza Generale sono posti in riscossione mediante iscrizione a ruolo unitamente ai contributi ordinari;
  3. i contributi sospesi dovuti alla “Quota B” del Fondo di Previdenza Generale sono posti in riscossione mediante appositi bollettini MAV;
  4. il recupero dei contributi sospesi e tuttora dovuti dalle AA.SS.LL. ai Fondi Speciali E.N.P.A.M. avviene mediante versamento in un’unica soluzione senza l’aggravio di oneri ed accessori in unica soluzione, ovvero in 12 rate mensili con la sola maggiorazione degli interessi di dilazione;
  5. in caso di regimi speciali che non prevedano l’integrale corresponsione delle somme contributive sospese, sono accreditati i contributi effettivamente percepiti, a qualunque titolo, dall’Ente.

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