Asma, utilizzo di corticosteroidi più beta-agonisti in pediatria

Redazione DottNet | 03/05/2011 11:09

asma pediatria pneumologia

I pazienti pediatrici con asma in trattamento con beta-agonisti a lunga durata d’azione (Laba) e corticosteroidi per via inalatoria non sembrano essere ad aumentato rischio di eventi avversi gravi. E’ il risultato di uno studio presentato in occasione del meeting dell’American Academy of Allergy, Asthma & Immunology di San Francisco. I ricercatori hanno analizzato i dati di 181 pazienti pediatrici ricoverati nelle unità di terapia intensiva e nei reparti di pediatria tra il gennaio 2005 e il 31 dicembre 2005. 

Nello studio in oggetto, circa il 43% dei pazienti pediatrici con asma in trattamento con i soli corticosteroidi per via inalatoria, hanno necessitato di essere ricoverati per ricevere cure pediatriche intensive, rispetto al 44% e al 53% di quelli in trattamento rispettivamente con la combinazione di corticosteroidi e beta agonisti o il solo albuterolo (P=0,612). Dei 5 pazienti che avevano necessitato di intubazione, nessuno aveva ricevuto la monoterapia con corticosteroidi. Due soggetti erano in trattamento con corticosteroidi e beta agonisti e tre erano in trattamento con il solo albuterolo. La differenza tra i due gruppi non era statisticamente significativa (P=0,360). Due pazienti in trattamento con corticosteroidi, uno in trattamento con corticosteroidi e beta agonisti e nessuno in terapia con albuterolo hanno necessitato di essere sottoposti a pressione positiva continua delle vie aeree. Anche in questo caso la differenza non era statisticamente significativa  (P = 0,193). Nel modello multivariato aggiustato, il trattamento di combinazione ha mostrato una riduzione del 16% del rischio di ricovero, anche se la differenza, rispetto agli altri trattamenti non ha raggiunto la significatività statistica [OR 0,84 (95% CI 0,26-2,76)].

Bibliografia: Jacobs T, et al "Do long-acting beta-agonists increase the risk of fatal or near-fatal asthma in children? A case-control study" AAAAI 2011; Abstract 310. American Academy of Allergy, Asthma & Immunology