Contraccezione maschile e stop alle infezioni sessuali con un unico prodotto

Redazione DottNet | 04/05/2011 16:28

contraccezione infettivologia

La scoperta che l'ossidazione causa danno allo sperma ha consentito a scienziati australiani di formulare un contraccettivo chimico maschile che puo' anche bloccare le infezioni sessuali, oltre a sviluppare una nuova tecnica per combattere l'infecondita' maschile. Lo studio guidato dal biologo della riproduzione John Aitken dell'Universita' di Newcastle, presentato oggi a un seminario dell'Accademia australiana delle Scienze in Canberra, ha individuato una famiglia di composti un grado di bloccare la fecondita' maschile rendendo immobile lo sperma, e allo stesso tempo di prevenire il contagio di infezioni trasmesse sessualmente come la clamidia.

 L'obiettivo a breve termine e' di sviluppare un nuovo metodo di contraccezione maschile che controlli simultaneamente la fecondita' e le malattie trasmesse sessualmente. ''Non vi e' stata una nuova forma radicale di contraccezione da quando e' stata introdotta la pillola nel 1959, basata sulla biochimica degli anni 1920'', ha osservato Aitken. ''La nostra ricerca mira a raffinare la composizione chimica di questi agenti contraccettivi e di determinare il loro meccanismo di azione'', ha aggiunto. L'effetto dell'ossidazione sullo sperma ha portato ad una nuova tecnica contro l'infecondita' maschile, che sta per essere sottoposta una sperimentazione umana di larga scala. ''L'infecondita' maschile colpisce almeno un quinto della popolazione maschile e vi sono indicazioni di una tendenza all'aumento'', ha spiegato lo scienziato. La nuova tecnica permettera' agli specialisti di fecondita' di selezionare lo sperma meno danneggiato isolando quello con la piu' alta carica negativa e le piu' piccole dimensioni, qualita' che massimizzano la probabilita' di ottenere una concezione. ''Nel futuro immediato saranno condotte in Australia sperimentazioni cliniche policentriche per raccogliere maggiori esperienze cliniche con questo sistema, prima di arrivare ad una produzione commerciale nel 2012'', ha detto ancora Aitken